Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1975 "Amici miei", il film capolavoro di Mario Monicelli, debuttava al cinema

Cuneo. Il sole è sorto alle 6:29 e tramonta alle 20:39. Durata del giorno quattordici ore e dieci minuti.

Santi del giorno
Assunzione della Beata Vergine Maria.
San Luis Batis Sainz, martire messicano.
San Tarsicio o Tarcisio di Roma, martire.

Avvenimenti
1867 – Italia: il governo italiano legifera la soppressione degli enti ecclesiastici e la liquidazione dei loro beni.
1975 – “Amici miei” debutta al cinema. “Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione” commenta così, la voce fuori campo, ogni volta che l’allegra brigata fiorentina di Amici miei si appresta a mettere in opera uno scherzo o una “zingarata”, ossia “una partenza senza meta e senza scopi, un’evasione senza programmi che può durare un giorno, due o una settimana”. Il film capolavoro di Mario Monicelli, sceneggiato dal grande Pietro Germi, debuttò nelle sale italiane il 15 agosto del 1975. Qualcuno storse il naso di fronte alla comicità cinica e sopra le righe dei cinque amici, uniti dalla comune voglia di prendersi poco sul serio. La maggior parte del pubblico, al contrario, rimase immediatamente conquistato dalle battute “nonsense” del conte Mascetti (impersonato dal grande Ugo Tognazzi) e dalle burle, spesso crudeli, ordite a danno dei malcapitati di turno, su tutte quella degli schiaffi ai passeggeri affacciati al finestrino del treno in partenza. Premiata con due David di Donatello (uno al “miglior regista” e l’altra al “miglior attore protagonista” assegnata a Tognazzi), la pellicola ebbe due sequel nel 1982 e nel 1985, firmate rispettivamente da Monicelli e da Nanni Loy. A completare lo storico cast Philippe Noiret, Gastone Moschin, Adolfo Celi e Duilio Del Prete (sostituito nei due sequel da Renzo Montagnani).
1979 – Sbarca nelle sale Apocalypse Now. Dopo aver fatto incetta di Oscar con i primi due capitoli de Il padrino, il regista Francis Ford Coppola sforna un altro capolavoro, tratto dal romanzo “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad e destinato a fare scuola nel genere “guerra”. Uscito nelle sale americane il 15 agosto, Apocalypse Now è ambientato nella fase clou della Guerra in Vietnam e mostra gli aspetti più feroci di quella che fu una della pagine più buie della storia americana. Interpretato da uno straordinario Marlon Brando e da Martin Sheen e Robert Duvall, il film riceve otto nomination agli Oscar del 1980, portando a casa due statuette per la “migliore fotografia” e il “miglior sonoro”.
2011 – Google acquista Motorola per 12,5 miliardi di dollari.

Nati in questo giorno
Igor Cassina – E’ un ex ginnasta olimpionico nella specialità della sbarra. Ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004. Ai Mondiali ha vinto un argento (2003) e un bronzo (2009). Il suo bottino agli Europei è invece di un argento e due bronzi. Dal 2002 la federazione internazionale ha denominato “Movimento Cassina” un Kovacs teso con avvitamento a 360° sull’asse longitudinale. Festeggia 43 anni.
Gianfranco Ferré (1944/2007) – Personalità fondamentale per la moda italiana in tutto il mondo. E’ stato uno stilista di rilievo internazionale. Dopo aver fondato la sua maison nel 1978, ha lanciato negli anni Ottanta la linea di profumi per uomo e per donna, ancora oggi tra i più ricercati. Negli anni ha impostato il proprio stile sull’incontro tra più culture, coniugando qualità ed eleganza.

Eventi sportivi
1936 – Un ferragosto da incorniciare per l’Italia: alle Olimpiadi di Berlino, la Nazionale di calcio, guidata da Vittorio Pozzo, conquistò la medaglia d’oro. Decisiva fu la vittoria in finale contro l’Austria per 2-1 ai tempi supplementari. Eroe della partita Annibale Frossi, giocatore dell’Ambrosiana Inter (famoso poiché utilizzava gli occhiali da vista in campo) che realizzò una doppietta. Una vittoria che seguì quella del Mondiale, arrivata due anni prima e che confermò l’Italia sul tetto del mondo.

Proverbio/Citazione
Per ferragosto piccioni e anitre arrosto.
“La vita passa e noi la lasciamo passare come l’acqua del fiume, e solo quando manca ci accorgiamo che manca.” Grazia Deledda