Granda protagonista a “Linea Verde – Radici”: da Entracque e Vernante fino alle… mongolfiere

La provincia di Cuneo è stata descritta e raccontata su Rai Uno dal conduttore Federico Quaranta e dalle immagini girate sul territorio

Un viaggio emozionante, di circa cinquanta minuti, alla scoperta di una terra – la provincia di Cuneo – di cui spesso diamo per scontata la piena conoscenza e che, invece, sa rinnovare puntualmente lo stupore e la meraviglia in chi la osserva: è la sintesi estrema della puntata di “Linea Verde – Radici” andata in onda quest’oggi, sabato 29 agosto 2020, all’ora di pranzo su Rai Uno.

Il conduttore, Federico Quaranta, ha accompagnato i telespettatori lungo un accattivante viaggio in Granda, partito da Entracque, con il suo centro faunistico “Uomini e Lupe” e la sua diga, e proseguito con i luppoleti di Teo Musso a Piozzo e le raffigurazioni di “Pinocchio” a Vernante.

Si è quindi parlato di agricoltura simbiotica in frazione Ronchi (Cuneo) e a Bene Vagienna, prima di valicare il confine provinciale per una tappa fra i filari di vite di Costigliole d’Asti e rientrare successivamente nel Cuneese attraverso l’Alta Langa e le sue coltivazioni di Trittico monococco, il primo cereale della storia che l’uomo da raccoglitore naturale ha iniziato a seminare.

E ancora: la produzione di Grana Padano presso il caseificio “Alberti” di Genola, le grotte di Bossea e il decollo da Cussanio in mongolfiera, simbolo, fra l’altro, della città di Mondovì.

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