Boves, “Aspettando San Bartolomeo” in piazza Italia… foto

Iniziative nei giorni tradizionali della festa patronale del concentrico bovesano

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Boves. A volte si attende «Godot» (dal titolo di celebre opera teatrale novecentesca di Samuel Beckett, dove l’aspettato non arrivava mai)… A Boves si attende la festa patronale di «San Bartolomeo», in questa stagione di perdurante emergenza sanitaria, a fine estate, terminando le «ferie ferragostane» (che, meno del solito, ma un po’ si son fatte), tra «focolai COVID» che si moltiplicano ed una «seconda ondata» del «morbo» che par profilarsi (pur meno violenta della prima) sempre più con sicurezza… Ad aprile si è rinviata la «Festa delle leve» di Pasquetta, ovviamente, durante la «chiusura totale», rinviandola, come nella vicina Peveragno, alla festa patronale (rispettivamente «San Bartolomeo» e «Settembre Peveragnese», «La Madona», «La Madonna»).

Allora si poteva sperare, ora, invece, chiaramente, ben che vada, se ne parla la primavera prossima. Tutte le feste «Patronali» si son presentate con programma ridotto, soprattutto religioso, allietate da qualche «Luna Park» (mascherine e distanze, tra le persone e le giostre)… Son state «tagliate» le grandi cene conviviali… Salta, quest’anno, quindi, la grande cena «Del Ricetto», anche promozione del tipico prodotto locale «il fagiolo», l’anno scorso venuta particolarmente bene, momento «magico» in Piazza… Come irrealizzabile risulta il «Mercatino delle pulci» dei ragazzi, la domenica, in Via Roma… Sono i due momenti principali… Pure il Comune, ed, in primis, la sua consigliera delegata a cultura e manifestazioni Raffaella Giordano (da mesi impegnata a realizzare, nel difficile contesto, tutto il possibile, ad incoraggiare chiunque), non mollano… Con sforzo (anche economico) ed impegno ci arriva il programma «Boves di sera – Aspettando San Bartolomeo in Piazza Italia». Son serie di serate tra il 26 ed il 30 agosto, tutto quanto si riesce a fare…

Si parte mercoledì 26 agosto, alle 20,45, con «Musica sotto le stelle: La Rumorosa», il tradizionale concerto della Banda Musicale «Silvio Pellico», che (come il sodalizio della vicina Peveragno, impegnato alla festa della «Provvidenza», dopo esibizione agostana in Piazza Toselli) riprende la attività ufficialmente, diretta dalla nuova maestra (in carica dalla fine anno scorso) Guglielmina Rossi. L’esibizione sarà accompagnata da immagini sul maxischermo.

«Aspettando San Bartolomeo» è molto legata a cinema, «all’aperto», ed immagini. Giovedì 27, sempre in Piazza Italia, si partirà, alle 17,15, con un film di animazione per i piccoli, il divertente «Inside Out», pieno di emozioni. Alle 20,45 si procederà con la proiezione de «Il Gladiatore», moderno (pieno di effetti speciali) colossal storico holllywoodiano, di ambientazione antico-romana (i tempi dell’imperatore Marco Aurelio), vincitore di cinque premi Oscar, diretto da Ridley Scott ed interpretato da Russel Crowe.

La sera successiva, venerdì 28, lo schermo sarà per l’onirico musical, vivacissimo, «Moulin Rouge», vincitore di due premi Oscar, con Nicole Kidman (che si rivela anche brava dal punto di vista canoro) ed Ewan McGregor. Nella cornice del mondo dello spettacolo parigino, di fine Ottocento, rivisto molto in chiave statunitense, traendo spunto da trame di opere liriche, tra sfilate di «buoni e di cattivi», il dramma ha come temi principali l’amore e la morte, l’abbraccio sempre struggente tra Eros e Thanatos…

«Vie di Jazz», quest’anno, vive di sola serata, sabato 29, sempre alle 20,45, con «prodotto» che si è sempre rivelato molto adatto ai «palati» locali, molto apprezzato: il bravo, di grande presenza scenica e capacità vocali Matteo Brancaleoni. Viene presentato come «The Italian Crooner», che si può tradurre con «Il Canticchiatore Italiano». Il riferimento (oltre che agli italo-americani Frank Sinatra e Dean Martin) è al celebre Michael Bublé, cantante canadese di passaporto italiano, di fama internazionale. Come sempre, dominato da pennellate melodiche, mediterranee, il programma sarà vario, ottimo: dai brani di Broadway (la capitale newyorkese del musical statunitense), al pop, agli ormai «classici», novecenteschi, Jerome Kern, Cole Porter, George Gershwin, Burt Bacharach, Gino Paoli e Domenico Modugno (quello a cui, più di tutti, sin dal primo approccio, Brancaleoni par rimandare). Le atmosfere  intime e vellutate si alterneranno, ed abbracceranno, ai coinvolgenti ritmi swing, la musica ricercata non porterà a trascurare quella di «intrattenimento», per tutti.

Domenica sera 30 agosto, stessa ora, si termina con lo spettacolo «Boves magica», «La Grande Illusione – Great Illusion One Man show  (ossia Spettacolo di una Persona Sola) da Broadway». Protagonista sarà uno dei più celebri illusionisti italiani, Alberto Giorgi, per due anni nel «Tour mondiale» dello spettacolo newyorkese (i posti sono limitati e, di conseguenza, la prenotazione è obbligatoria, alla Biblioteca Civica «Del Ricetto» ed all’Assessorato, telefono 0171.391851).

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