Arena Live Festival: sul palco suona la storia della musica italiana con i Musici di Guccini

Juan Carlos “Flaco” Biondini, Vince Tempera e Antonio Marangolo sono state le star della serata di venerdì 21 agosto, suonando le canzoni più conosciute del cantautore modenese.

A distanza da poco più di un anno dal loro concerto gratuito in piazza Virginio (24 aprile 2019) sono tornati a Cuneo i Musici di Francesco Guccini, che, nella serata di ieri, 21 agosto, hanno illuminato il palco dell’Arena Live Festival con le note e soprattutto con gli straordinari testi di quello che forse è il più grande cantautore italiano vivente. A differenza dell’ultima volta a salire sul palco sono stati solo i tre più assidui collaboratori del cantautore di Modena, ovvero il chitarrista (e voce dei Musici) Juan Carlos Biondini (soprannominato Flaco), il sassofonista e percussionista Antonio Marangolo e il maestro del pianoforte Vince Tempera.

Di fronte ad una Arena mediamente popolata i Musici hanno intonato e suonato egregiamente alcune delle più gradi canzoni di Guccini e, di conseguenza, del cantautorato italiano. Si è cominciato con Incontro, straordinario pezzo targato 1972, per poi proseguire con Vedi Cara, Asia, Il pensionato, L’Avvelenata, Il vecchio e il bambino e molte altre poesie, indelebili nella memoria dei molti fan del cantautore. La dimostrazione dell’affetto per Guccini la si è potuta evincere dalla grande partecipazione del pubblico, che, dietro le mascherine ormai di rito, ha cantato a squarciagola insieme a Flaco lungo tutto il corso della serata, esaltandosi in modo particolare con la splendida versione de La Locomotiva portata a Cuneo dai Musici. A contribuire alla partecipazione attiva del pubblico ci hanno pensato, ovviamente, anche gli artisti sul palcoscenico, come sempre molto disponibili a dialogare con l’audience e a presentare in modo semplice e spontaneo le loro canzoni.

Ne è derivato uno spettacolo assolutamente gradevole, che ha dato ulteriore lustro ad un festival già notevole dal punto di vista della qualità portata in scena quest’estate, e che ha reso giustizia ad alcuni dei più grandi capolavori della musica d’autore italiana.