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Alberto Cirio tuona: “Scuola, troppe incertezze! Così è inaccettabile”

Il presidente della Regione Piemonte ha pubblicato un post al vetriolo sul proprio profilo Facebook inerente al ritorno sui banchi in Italia: "Mesi di parole al vento da parte del Governo"

Il 14 settembre è lì, dietro l’angolo. Sarà un giorno a suo modo storico, perché sarà il giorno che segnerà (Covid permettendo) la riapertura delle scuole in tutt’Italia dopo la più lunga chiusura del Terzo Millennio a causa della pandemia di Coronavirus.

A fare da contraltare alla felicità collettiva per la ripartenza del mondo dell’istruzione vi è però il clima di grande e profonda preoccupazione che si respira lungo l’intero Stivale, dal momento che ad oggi non si conoscono ancora con esattezza le misure che dovranno essere rispettate da alunni, docenti, dirigenti e personale scolastico.

Uno stallo prolungato che ha mandato su tutte le furie il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il quale sul proprio profilo Facebook si è lasciato andare a un duro sfogo: “Mascherine, scuolabus, banchi, personale… Troppe incertezze per quella che, con la Salute, è la più importante tra le competenze di uno Stato: la Scuola. Oggi, dopo mesi di parole al vento, abbiamo chiesto certezze da parte del Governo. Mancano 15 giorni. Inaccettabile”.

Ieri sera, durante la trasmissione “In Onda”, l’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti si è detto “vergognato” del fatto che “in Italia la scuola venga sempre per ultima”: a quanto pare, c’è da credergli…