Al via il progetto Migrans a Demonte

L’iniziativa coordinata dal 1992 dalle Aree Protette Alpi Marittime con la collaborazione di associazioni ornitologiche e di appassionati birdwatcher è nata per monitorare la migrazione post-riproduttiva dei rapaci diurni e dei grandi veleggiatori di passaggio in valle Stura di Demonte, una delle rotte più importanti del nord Italia.

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I volontari del progetto Migrans ci segnalano che nel primo giorno di osservazione, martedì 18 agosto 2020, sono stati osservati circa 60 esemplari di falco pecchiaiolo, 3 di nibbio bruno e 1 di falco di palude.

Le osservazioni, coordinate da Fabiano Sartirana dell’Ente Aree Protette Alpi Marittime, proseguiranno fino a fine settembre, tutti i giorni dalle ore 9 alle 17, dal sito in località Madonna del Pino, a Demonte in Valle Stura.

L’iniziativa coordinata dal 1992 dalle Aree Protette Alpi Marittime con la collaborazione di associazioni ornitologiche e di appassionati birdwatcher è nata per monitorare la migrazione post-riproduttiva dei rapaci diurni e dei grandi veleggiatori di passaggio in valle Stura di Demonte, una delle rotte più importanti del nord Italia.

L’impegno è grande – basta comunque anche la disponibilità ad una sola giornata –, ma le soddisfazioni sono garantite dalla possibilità di assistere a uno dei fenomeni naturali più coinvolgenti e di contribuire fattivamente alla ricerca scientifica.

Per maggiori informazioni o per dare la propria disponibilità, si può scrivere una mail a Fabiano Sartirana, coordinatore del progetto Migrans: fabiano.sartirana@areeprotettealpimarittime.it.

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