Rifreddo, l’estate ragazzi 2020 va alla grande foto

Le attività proseguiranno fino a fine luglio ed è previsto anche un laboratorio di writing al santuario del Devesio

E’ partita davvero alla grande l’Estate ragazzi rifreddese 2020. Sono, infatti, ben 65 gli iscritti suddivisi tra le tre sedi su cui si articola l’iniziativa. Le attività dureranno 4 settimane fino al 31 luglio con orario 8.30-17. I ragazzi sono suddivisi in tre gruppi all’asilo (scuola materna), 5 gruppi delle elementari (oratorio parrocchiale) e un gruppo delle medie (impianti sportivi).

Le attività comprendono al mattino compiti e attività all’aperto, mentre al pomeriggio ci sono giochi all’aperto e laboratori creativi. Tutti i gruppi a giorni alterni hanno una giornata in piscina a Paesana e una camminata sul territorio rifreddese. Le attività sono organizzate dalla parrocchia, in collaborazione con il comune di Rifreddo.

Le stesse sono seguite da due coordinatori, 9 educatrici e 18 animatori di 16-17 anni come previsto dalle linee guida regionali per i centri estivi. Oltre alla attività per i più piccoli e preso atto che i ragazzi di 14-15 anni non potevano essere coinvolti nel progetto come animatori, si è creato un laboratorio di writing per la riqualificazione del murales nei pressi del Santuario del Devesio. Un “lavoro” che coinvolgerà i 10 iscritti per 3 giorni a settimana. Una bella idea che conferma la grande attenzione che il comune di Rifreddo e la parrocchia di san Nicolao attribuiscono alle iniziative per i giovani.

“Sebbene – ci spiegano il vicesindaco Elia Giordanino e le educatrici – le rigide normative legate al Covid quest’anno non abbiano affatto aiutato l’organizzazione della nostra Estate ragazzi siamo comunque riusciti ad organizzare le attività estive mantenendo sia le uscite sul territorio che in piscina”.

Una buona organizzazione che come dicevamo all’inizio ha fatto si che molte e famiglie rifreddesi e dei paesi vicini abbiano deciso di aderire all’iniziativa. L’Estate ragazzi rifreddese 2020 inoltre, per la prima volta, ha anche allargato le attività per i bambini della scuola dell’infanzia. Un esperimento riuscitissimo e molto partecipato che rappresenta la ciliegina sulla torta sul “centro estivo” del piccolo comune della Valle Po