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Perosino interroga i ministri sulla Stamperia Miroglio

22 luglio 2020 | 12:39
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Perosino interroga i ministri sulla Stamperia Miroglio

Il senatore Marco Perosino ha presentato un’interrogazione ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico in merito alla vicenda della Stamperia Miroglio

Anche il senatore Marco Perosino di Forza Italia interviene nella vicenda dei lavoratori della Stamperia Miroglio e lo fa attraverso l’interrogazione rivolta ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, di cui riportiamo il testo

Premesso che:

Il Consiglio di Amministrazione della Stamperia di Govone srl, Gruppo Miroglio di Alba, stabilimento in Govone, a fronte della decisione dell’assemblea dei soci di non ricapitalizzare la Società, ha accertato il verificarsi di una causa di scioglimento e la conseguente messa in liquidazione della Stamperia di Govone srl;

La decisione è stata presa dopo attenta valutazione della situazione economico finanziaria e delle prospettive di mercato di medio periodo, abbinate alle difficoltà diventante ancora più impattanti nell’ambito dell’emergenza «Covid19», con un portafoglio ordini che si è gravemente assottigliato in un mercato paralizzato a causa del lockdown;

Le difficoltà dello stabilimento si sono aggravate negli ultimi 10 anni, in cui, si è visto un progressivo calo sia dei volumi sia dei risultati economici, determinando ingenti perdite, nonostante gli investimenti in tecnologia e rinnovamento e diverse riorganizzazioni;

Certamente una delle ragioni della crisi può essere rinvenuta nella evoluzione del mercato del tessile italiano, con una riduzione dei volumi medi di produzione per modello/variante e una forte spinta verso logiche di customizzazione e di volumi frammentati, a svantaggio di produzioni quantitativamente rilevanti;

L’azienda dichiara che la struttura complessiva dello stabilimento di Govone e il suo layout votato a grandi volumi di produzione hanno determinato costi fissi non assorbibili, che hanno generato uno squilibrio finanziario non risanabile;

I lavoratori al momento della decisione dell’azienda assommano a 151 unità, di cui 10 distaccate presso altro stabilimento del gruppo;

La parte restante è stata collocata in cassa integrazione causa Covid-19;

Per la storia dell’azienda nella zona di Alba e comuni circostanti, per il forte impatto occupazionale in un momento già difficile, occorrono scelte che preservino i posti di lavoro nel gruppo oppure prevedano ricollocazione nel tessuto imprenditoriale  del Cuneese, forte e variegato.

si chiede di sapere:

se è stato istituito un tavolo di lavoro presso il Ministero, unitamente alla regione Piemonte e alle rappresentanze sindacali;

se sono all’ordine del giorno, nell’ambito dei fondi europei oggi ottenuti, ipotesi innovative di aiuto straordinario alle aziende per il recupero e la riconversione delle produzioni, con particolare riferimento alla Stamperia di Govone srl.

Marco Perosino