Le mascherine personalizzate della scrittrice cuneese Lorena Giubergia foto

"Riprendiamoci la nostra vita" edito da Albatros

E’ stato pubblicato il secondo libro di Lorena Giubergia, autrice cuneese. Il titolo la dice lunga in merito alla trama “Riprendiamoci la nostra vita” edito da Albatros.

Il libro è la continuazione del primo “E’ l’amore che resta…”. Ci racconta Lorena: “Secondo un mio modesto parere la parte più difficile è complessa è sempre il DOPO, perché se nel frangente, durante la malattia credi già di aver toccato il fondo della disperazione, allora non sai che sei soltanto in cima al “precipizio” e che devi ancora sprofondare oltre ogni disperazione, perché dopo rimane il sapore amaro dell’ l’impotenza, rimane la concretezza della tua vita che deve andare avanti… Infatti questa è la dedica che mi presto a scrivere sulla prima pagina del mio nuovo libro: Arriverà (purtroppo) il giorno in cui dovrai confrontarti con il DOPO, con il “poi niente sarà più come prima”. E mentre hai lottato per abituarti all’idea, improvvisamente ti senti persa, il nulla, in apatia. La tua vita si rivela un cronometraggio in bianco e nero, dove TU, ti senti più lo spettatore che il protagonista, dove la tua vita è lì, quasi di fianco mentre inarrestabile sfugge e TU non riesci ad afferrarla, o meglio non tenti nemmeno e vai avanti per forza d’inerzia. E più difficile risalire dall’oblio per raggiungere la stupenda quotidianità, che ci consente di assaporare tutte le piccole briciole, di quanto di bello si possa eccepire!Sarà lungo l’impegno, ma concentrati e ambisci per riprenderti la tua VITA e assaporarla in tutte le sue sfumature!”

Molto soddisfatta per esser stata nuovamente scelta dal Gruppo Albatros il Filo e può vantare anche la prefazione della nota Barbara Alberti. Non sono mancate le interviste televisive e radiofoniche anche nella capitale grazie alla professionalità indiscussa del Gruppo Albatros il Filo.

“Quando scrivo – ci confida Lorena – mi trovo a condurre veramente una vita parallela dove passo dalla quotidianità di tutti a catapultarmi nel personaggio di Lucia e quasi come “evadere”. Soddisfa la curiosità di sapere cosa Lucia avesse provato poi… Dopo il regalo inaspettato di Babbo Natale. La storia riparte da lì, con Lucia in braccio a nonno Tani, mentre concludono di leggere la letterina e “respirarne” tutta la sua positività e il vero Amore, quello con la A maiuscola.”

Causa coronavirus la partecipazione alla rubrica televisiva voxLIBRI è stata rimandata. Un’altra bella iniziativa che ha visto coinvolta l’autrice cuneese è partita da Marinella Bruno, titolare della Cartolibreria La Leggenda di Borgo San Giuseppe. Marinella ha deciso di contattare una sarta per commissionarle delle mascherine e personalizzarle con le due copertine dei libri di Lorena. La sarta che le ha realizzate è Marinella Barbara di Metridea; si troveranno in vendita presso la Leggenda.

L’autrice vuole ringraziare anche tutte le librerie che nel periodo di maggior contagio hanno provveduto alle consegne a domicilio del testo “Riprendiamoci la nostra vita”.