I 4 ragazzi allontanati a dicembre dalla madre da oggi in comunità e casa-famiglia

L'avvocato Morace in merito agli ultimi fatti ha dichiarato: "Quanto sta accadendo ai danni di questi 4 ragazzi è terribile. Ancora stento a credere che un provvedimento di tal genere possa essere adottato da un Tribunale della Repubblica

Cuneo. La battaglia di mamma Anna, nome di fantasia, allontanata dai suoi 4 figli, tutti minorenni, è proseguita per tutto questo periodo di emergenza Covid durante il quale non hanno potuto vedersi.

Come sappiamo anche le attività dei tribunali erano sospese ma Anna non si è persa d’animo e con il supporto di Veronica Giannone, deputato segretario della Commissione Bicamerale per la tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il lavoro del suo avvocato Domenico Morace, l’aiuto di associazioni a favore delle donne ha continuato a lottare per poter riavere i suoi figli di nuovo a casa con lei.

Il desiderio dei suoi 4 figli, mai ascoltati fino ad ora in nessuna aula di tribunale, si è infranto oggi, venerdì 10 luglio.

“La vicenda sembrava aver trovato una strada percorribile grazie alla collaborazione anche con la Neuropsichiatria di Cuneo, il giudice che avrebbe dovuto solamente firmare l’emendamento di ricongiungimento – ci racconta mamma Anna – invece ancora una volta la giustizia non ha fatto il suo corso. Da oggi non solo i miei 4 figli non sono più con me ma addirittura sono stati divisi, i 3 più grandi in tre diverse comunità nel torinese e la piccola affidata ad una casa-famiglia del cuneese.”

La voce rotta dal pianto per una cosa che sembrava doversi concludere a breve, invece un cambio immotivato del giudice che era incaricato del caso ha portato a questa decisione. I quattro bambini sono stati allontanati dalla casa dei nonni paterni a cui erano stati affidati in un primo momento. Anche il PM della Procura Minori aveva chiesto al tribunale di collocare i figli presso la madre.

Nel pomeriggio di oggi Anna è stata contattata da Torino, dalla Questura che Le comunicava la fuga di uno dei suoi figli dalla comunità, è riuscita a parlare con lui al telefono ma è comprensibilmente provato e la mamma a fatica è riuscita a tranquillizzarlo per quanto possibile in questa situazione.

L’avvocato Morace in merito agli ultimi fatti ha dichiarato: “Quanto sta accadendo ai danni di questi 4 ragazzi è terribile. Ancora stento a credere che un provvedimento di tal genere possa essere adottato da un Tribunale della Repubblica. Non riesco a comprendere il pressappochismo, la superficialità e La crudeltà di alcuni dei magistrati che si sono occupati della vicenda. La colpa dei ragazzi è quella di aver riferito alla Polizia le “attenzioni” subite dal padre. Da allora un vero e proprio accanimento nei loro confronti. Dal primo giorno che sono stati affidati ai nonni paterni sono stati oggetto di pressioni per modificare le loro dichiarazioni. Nel caso non lo avessero fatto sarebbero stati inviati in strutture extra-familiari cosa che è accaduta ora con il provvedimento del Tribunale Minori del Piemonte. Noi Lo abbiamo denunciato mesi fa fornendo le prove del fatto. Le decisioni in merito al l’allontanamento dalla madre sono state assunte sulla base di una perizia falsa. Ribadirò la segnalazione al ministro della Giustizia oltre a segnalare nella più opportuna sede la percezione di un forte condizionamento ambientale di alcuni uffici giudiziari.”