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“Governo nega ‘corsia di attenzione’ per infortuni di medici e farmacisti”

L'on. Monica Ciaburro: "Ci si chiede il perché questo Governo non tenga in alcuna considerazione ogni qualsivoglia tipologia di partita IVA. I medici di base e tutti gli operatori privati della sanità hanno dovuto acquistare a proprie spese tutti i DPI di protezione. Sono stati in prima linea nella battaglia al Covid, in molti si sono ammalati, in diversi hanno perso la vita"

Scrive Monica Ciaburro, deputato cuneese di Fratelli d’Italia.

Il Governo ha respinto tutti gli emendamenti di Fratelli d’Italia, compreso quello da me sottoscritto a prima firma, al Decreto Rilancio, attualmente in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, tendenti a far sì che venisse creata una “corsia di attenzione” in riferimento agli “infortuni sul lavoro” dei medici di base e dei farmacisti, così come di tutti gli altri operatori della sanità liberi professionisti e non coperti dall’assicurazione INAIL. Il Sottosegretario Laura Castelli (M5S) nel respingerli ha dichiarato che saranno “oggetto di prossimo provvedimento del Governo”.

Ci si chiede il perché questo Governo non tenga in alcuna considerazione ogni qualsivoglia tipologia di partita IVA. I medici di base e tutti gli operatori privati della sanità hanno dovuto acquistare a proprie spese tutti i DPI di protezione. Sono stati in prima linea nella battaglia al Covid, in molti si sono ammalati, in diversi hanno perso la vita.

Questa è l’ennesima dimostrazione negativa di un Governo che a parole chiama “eroi” gli operatori della sanità dimenticandoli non appena l’emergenza è calata, in politica sono indispensabili concretezza, buon senso e coerenza. Fratelli d’Italia continuerà la sua battaglia a difesa di tutti gli italiani senza lasciare indietro nessuno, in particolar modo coloro i quali, medici, infermieri, farmacisti, sono in primo piano per la difesa della nostra salute.