Quantcast

Delegazione di amministratori albesi per affrontare i problemi dei danni causati dagli ungulati

Sono stati ricevuti in Provincia dal presidente Borgna e dal consigliere delegato Danna

Il presidente della Provincia, Federico Borgna, e il consigliere provinciale delegato alla caccia, Pietro Danna, hanno ricevuto lunedì mattina 27 luglio in Provincia a Cuneo una delegazione di amministratori albesi per valutare insieme i problemi locali per i danni causati dagli ungulati e la situazione delle Zone di ripopolamento e cattura (Zrc) dell’Albese e, in particolare, della zona di “Torre Valletta” di Alba. All’incontro erano presenti il consigliere comunale di Alba delegato e rappresentante Atc Daniele Sobrero, il sindaco di Diano d’Alba Ezio Cardinale e il sindaco di Neviglie Corrado Benotto che sono intervenuti anche in rappresentanza dei sindaci di Cortemilia, Feisoglio e  Castelletto Uzzone.   Al tavolo anche il dirigente provinciale del Settore Presidio del territorio, Alessandro Risso e il vice comandante della Polizia locale faunistico ambientale della Provincia, Giuseppe Forano.

Il problema è stato esaminato attentamente, valutando anche le difficoltà legate ai vincoli imposti dalle normative nazionali, in particolare la legge 157 del 1992. Il consigliere provinciale Danna ha auspicato che la Regione Piemonte possa al più presto rivedere i criteri dello suo Piano faunistico regionale, così da permettere localmente maggiori margini d’azione.

Nel frattempo la Provincia continua la sua attività di controllo della fauna selvatica con l’abilitazione all’abbattimento dei selvatici da parte dei proprietari e conduttori di fondi, oltre a mettere a disposizione 27 gabbie per la cattura dei cinghiali e 20 recinti elettrificati e reti di protezione destinati in via prioritaria alle aziende agricole delle Zrc.  Alcune gabbie e alcuni recinti sono ancora disponibili presso gli uffici provinciali a Cuneo.