Busca, Gallo su stagionali frutta: “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”

Il disappunto del primo cittadino in merito a quelli che in un post Facebook sono chiaramente definibili accordi non rispettati

Busca. Dopo l’arrivo dei migranti delle frutta in città lo scorso giovedì 2 luglio, il sindaco Marco Gallo ha manifestato il disappunto in merito ad accordi non rispettati. Ha scritto un post sulla sua pagina Facebook per chiarire la situazione.

“Sono venti i lavoratori della frutta portati a Busca ieri (n.d.r. 2 luglio) dalle forze dell’ordine dopo la maxi-operazione coordinata dalla Questura di Cuneo che ha portato allo sgombero del Parco di Villa Aliberti di Saluzzo.Ci avevano anticipato che ci avrebbero portato i lavoratori contrattualizzati. Nessuno di quelli arrivati a Busca invece ha un lavoro in aziende buschesi, addirittura qualcuno inizierà nei prossimi giorni a in aziende fuori dal nostro Comune.”

Continua esprimendo dubbi: “Sorge spontanea la domanda di come siano stati distribuiti. Perchè alcuni paesi della frutta vicini a noi non si sono visti recapitare un buon numero di lavoratori come è stato fatto con Busca? “

“Ci spiace perché avevamo firmato il protocollo d’intesa in Prefettura ed avevamo dato disponibilità a collaborare. Ed invece le cose sono andate diversamente da come concordato. Riteniamo comunque indispensabile che ciascuno si assuma le proprie responsabilità. È indispensabile un ruolo di coordinamento da parte delle Autorità competenti a livello territoriale come hanno detto molti colleghi sindaci nella riunione in prefettura.
O dovranno essere anche questa volta i primi cittadini ad assumersi ogni responsabilità?”
conclude.