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Ritorno alla normalità dell’Ospedale di Saluzzo dopo i mesi dell’emergenza Covid

"Ora servono tempi certi e progetti sostenibili nel lungo periodo" dichiara il sindaco Calderoni

Saluzzo. Questa mattina, giovedì 9 luglio, il direttore generale dell’Asl Cn1 Salvatore Brugaletta ha annunciato che l’ospedale di Saluzzo “riparte” dopo i mesi dell’emergenza Covid e la sospensione dei servizi.

Generico giugno 2020Un momento dell'incontro di stamattina

Al momento pubblico di rilancio dell’attività ospedaliera e ambulatoriale e di ringraziamento per operatori sanitari, cittadini e territorio c’era ovviamente anche il Comune insieme all’assessore regionale alla sanità.

“La buona politica non attacca e non ammicca, ma costruisce sintesi partendo anche dagli antipodi – ha dichiarato il sindaco Calderoni – con Luigi Icardi ci divide quasi tutto ma lui, a differenza di altri politici, ha davvero a cuore il territorio e si adopera per migliorarne le condizioni e i servizi.

Gli ospedali territoriali come il nostro, che sembravano segnati fino a pochi mesi fa, hanno dimostrato di avere invece molto senso, proprio durante la pandemia, perché integrati con e nel territorio, modulari e modulabili in tempi rapidissimi.

Soprattutto, hanno un personale sanitario competente e generoso, a cui rivolgiamo un sentito grazie a nome di tutta la città, e una dotazione tecnica e tecnologica eccellente, grazie alla vicinanza di tanti finanziatori.

A fare la differenza l’amore e la passione della comunità, con privati, imprese, associazioni, che hanno aderito di slancio alla chiamata di Giovanni Damiano che con l’associazione “Officina delle idee” ha raccolto in tempi rapidissimi somme impensabili per acquistare materiali e attrezzature che si sono rivelate fondamentali durante i giorni più drammatici di marzo e aprile” ha proseguito.

Conclude: “Ora servono tempi certi e progetti sostenibili nel lungo periodo. Anche qui, speculazioni a parte a cui non intendo partecipare, stiamo lavorando insieme con l’assessore regionale ed il supporto dell’on. Chiara Gribaudo per superare le osservazioni ministeriali.”