Peveragno, il cortometraggio “la gita” di Salvatore Allocca vince “Amicorti film festival” 2020

Il Festival di Peveragno, pur ridimensionato nel suo progetto, ha lanciato un forte segnale di ottimismo come primo festival cinematografico a ripartire nel mondo.

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AmiCorti – Film Festival, è stato un vero successo: interventi di esperti del mondo del cinema, autorità, contributi video di attori, registi, produttori internazionali hanno animato la serata di premiazione.

Erano presenti all’evento, presentato da Roberto Audisio e Karin Piffer, ospiti di primo piano della cinematografia internazionale, come Gisella Marengo, presidente della giuria tecnica di qualità, produttrice cinematografica di film di successo, Gian Maria Aliberti Gerbotto, padrino del Festival, giornalista e scrittore italiano, e Daniele Venturelli, uno fra i più ricercati fotografi dei grandi eventi mondiali. Tanti anche i volti del cinema, della televisione, e della musica italiana come l’attore Luigi Di Fiore, il regista Claudio Del Signore, il professore Roberto Dutto, il regista Federico Alotto, l’attore e filmmaker Carlo Fabiano, il videomaker Andrea Carinci, il musicista Fabrizio Barale, il compositore e musicista Guido Guglielminetti, il production manager della “Film Commission Piemonte” Alfonso Papa (con contributo video).
Collegati da Atene gli ultimi due membri della giuria: Panos Gkenas e Tasos Melenenidis membri dell’Athens International Film Festival con cui AmiCorti è gemellato.

Il Festival è stato seguito in diretta streaming anche da oltreoceano: Evgeny Afineevsky, regista e produttore, Marta Milans, attrice, Gabriella Wright, attrice e Guja Quaranta, produttrice, hanno guardato la serata dagli Stati Uniti, ospiti con i loro interventi video con i quali hanno espresso le loro congratulazioni alla coraggiosa manifestazione che, nonostante l’emergenza sanitaria mondiale, ha saputo portare un forte segnale di speranza e di ripartenza al mondo dello spettacolo e non solo. Hanno inoltre dato preziosi consigli a registi e produttori, invitandoli a far sentire la loro voce e a raccontare storie, ciò di cui il mondo ha sempre più bisogno.

Durante la serata sono stati assegnati diversi premi. La qualità dei cortometraggi è stata giudicata molto alta dagli stessi giudici che hanno ammesso la difficoltà nel decretare i vincitori.

Il premio della giuria tecnica di qualità AmiCorti Film Festival 2020 è stato assegnato al film La Gita, di Salvatore Allocca, mentre il premio della Giuria Popolare è andato a Le Avventure di Mr. Food e Mrs. Wine, regia di Antonio Silvestre. Premio Musicorto al miglior videoclip a tema sociale a ETM – Enjoy The Moment, regia di Fabio Cancian e Fabio Fiorot. Premio Pevecorto per il miglior cortometraggio di animazione a Arturo il Gabbiano, regia di Luca Di Cecca. Sono inoltre stati assegnati due premi speciali: Premio Speciale Ars Nova a Cacciaguida, regia di Davide del Mare e Premio Speciale Lorenzo Ambrosino a Social, di Fabrizio Cantalupo.

La serata, si è svolta nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, e ha riservato anche una fantastica sorpresa, la partecipazione attraverso contributi video di Elena Lietti, attrice italiana e di Marina Rocco, attrice e regista, che hanno collaborato al corto L’arte (tutta femminile) di perdere la vita con grazia, prodotto da Guja Quaranta. Lo short film è stato proiettato in sala fuori concorso.

L’evento è stato trasmesso in streaming sulla pagina Facebook @AmiCortiFilmFestival intramezzato da AmiCorti – Off, una serie di interviste condotte da Isabella Schiazza al giornalista e scrittore Gian Maria

Aliberti Gerbotto, al Prof. Giuseppe Tardivo, alla Prof.ssa Claudia Marin, e al Consigliere regionale Paolo Bongioanni. La diretta è stata condotta anche sul canale Youtube @Amicorti, dove è possibile rivederla. Disponibile anche la replica su Telegranda, al canale 186 per il Piemonte, 114 per la Valle d’Aosta e 196 per la Liguria. Il primo passaggio sarà venerdì 26 giugno alle ore 21.00, il secondo domenica 28 giugno alle ore 21.30 e l’ultimo martedì 30 giugno alle ore 21.00. 

«Quando mi hanno chiesto di fare la presidente di Giuria di AmiCorti Film Festival – afferma Gisella Marengo, produttrice di fama internazionale e Presidente Giuria Tecnica di AmiCorti Film Festival , mi sono consultata con la mia famiglia, originaria di Peveragno e non ho potuto dire di no. Questo è un evento stupendo, si è creato un forte legame con il direttore artistico Ntrita Rossi, che ringrazio moltissimo, e anche con tutti gli altri giurati, importanti artisti italiani. Ritengo che il nostro lavoro ci permette di fare qualcosa di positivo per gli altri, abbiamo gli strumenti giusti per portare felicità e speranza. Il film vincitore mi ha veramente commossa, tratta un argomento fondamentale come l’inclusione sociale e, visto anche il periodo che stiamo vivendo, penso mandi un messaggio forte e importante».

«Sono molto orgogliosa e fiera – sottolinea Ntrita Rossi, direttore artistico del Festival della riuscita di questo Festival. A novembre era un sogno che stavamo cercando di realizzare, ma poi si è trasformato in un vero miraggio, l’emergenza sanitaria ha bloccato il mondo e anche noi. Abbiamo deciso però di non fermarci, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato sodo, per garantire sicurezza e per non annullare la manifestazione. Stasera questo sogno è finalmente diventato realtà. Ringrazio con il cuore tutti, perchè AmiCorti sta crescendo, e questa serata ne è stata la dimostrazione. Siamo già al lavoro per nuovi progetti. Intanto ci vedremo sicuramente a Peveragno il prossimo anno con la terza edizione!»

«Charlie Chaplin – afferma Alessandro Tartaglia Polcini, producer & sales manager, produttore de “La gita”, corto vincitore ritirando il premio – diceva che siamo fatti per il 90 percento dei film che abbiamo visto, quindi, per logica deduzione, penso che i giurati, per il 90 percento, abbiano fatto molte gite. Ringrazio AmiCorti, parlando anche a nome del regista, Salvatore Allocca, che purtroppo non ha potuto essere qui: grazie a questo festival che, nonostante le grandissime difficoltà e questa terribile emergenza sanitaria, ha avuto il coraggio di non arrendersi. Un festival è l’anima dell’industria, consente ai film di essere visti e di condividere delle storie importanti con il mondo».

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