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L’esempio di Acceglio agli Stati generali dell’economia

L'esempio dell'apertura di un'attività commerciale in frazione Chialvetta di Acceglio, in alta Valle Maira, è diventato un argomento portato alla discussione degli Stati generali dell'economia

Suo malgrado è diventata un esempio da portare nell’ambito di una discussione più generale. Parliamo dell’apertura nella frazione Chialvetta di Acceglio, in alta Valle Maira, della “N’a Buteo da Favola’ (Una Bottega da favola). Apertura, è da segnalare, che avviene in un piccolo comune delle nostre montagne, a rischio spopolamento. E così Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, l’associazione che riunisce gli enti locali montani di tutta Italia, e Lido Riba, presidente per il Piemonte. Hanno pensato che questo esempio doveva entrare tra gli argomenti in discussione agli Stati generali dell’Economia.

“Uncem ha informato di questa notizia il Ministro Boccia e lo staff del Ministro Gualtieri – hanno dichiarato Riba e Bussone, Se non entra a Villa Panphilj l’apertura di una nuova attività economica in un borgo delle Alpi a 1.500 metri di altitudine, di cosa si parla? Stiamo guardando a scommesse imprenditoriali che chiedono alle Istituzioni concretezza, meno burocrazia e meno imposte, come già indicato nella legge nazionale 158/2017 sui piccoli Comuni. L’impegno della Famiglia Musso – i titolari della bottega – va in controtendenza rispetto ai centri storici delle città e di tanti Comuni italiani che vedono perdere attività economiche. Duecento Comuni in italia – proseguono Riba e Bussone – non hanno più un negozio e un bar. Ad Acceglio si aprono esercizi commerciali. È una notizia che non è straordinaria, ma ammette emulazione. Su questo lavoriamo. Investiamo bene i 320 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2020 e nel DL Rilancio per le attività economiche delle aree interne. Sono accantonati e vanno spesi”.