La scuola ripartirà il 14 settembre con un miliardo in più a disposizione

Il ministero dell’Istruzione ha ricevuto il via libera di Regioni ed Enti locali, per cui è confermata nel 14 settembre la data di inizio del prossimo anno scolastico.

Il ministero dell’Istruzione aveva sottoposto all’attenzione delle Regioni e degli Enti locali la data del 14 settembre per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021 e, ricevendone il via libera, le linee guida sono diventate operative e verranno diramate alle istituzioni scolastiche.

Le aule riapriranno già il 1° settembre, per i corsi di recupero e poi, il 14, avrà inizio un anno scolastico che si spera non sia travagliato come quello di quest’anno. L’invito del ministero è quello ad adottare una didattica meno frontale, più laboratoriale e in piccoli gruppi. Per rispettare il distanziamento di un metro, il Ministero dell’Istruzione ha messo a punto un “cruscotto” che permetterà di incrociare le disponibilità di spazi con le esigenze delle classi: oltre ad aule, palestre e laboratori potranno essere utilizzati spazi esterni come musei e parchi, ma anche edifici scolastici dismessi che saranno recuperati. Per quanto riguarda la didattica a distanza, potrà essere integrata con quella in presenza, ma solo in via complementare e nelle scuole superiori.

La ministra Azzolina ha infine confermato un aumento delle risorse che consentirà di ampliare l’organico. “Saremo in grado di avere fra docenti e personale Ata 50mila persone in più”, ha spiegato. Le risorse per la scuola saranno aumentate di un miliardo di euro.