Jessica Cussa dell’Alberghiero di Barge vince il concorso nazionale Maestri dell’Espresso Junior foto

L'alunna potrà partecipare a un corso di 10 giorni presso il Mumac Accademy di Binasco, presso la sede Cimbali, mentre alla scuola andranno 60 kg di caffè e una macchina espresso del gruppo Cimbali che potrà essere utilizzata durante le esercitazioni pratiche a partire dal prossimo anno scolastico

La 18enne paesanese Jessica Cussa ha frequentato la classe quarta, specializzazione di sala e vendita, all’Istituto Alberghiero Paire di Barge in questo anno scolastico fuori dall’ordinario.

Ha superato una selezione a cui hanno partecipato oltre 80 istituti alberghieri italiani ed è stata scelta tra i 16 migliori che hanno avuto accesso alla finale dell’edizione 2020 del concorso Maestri dell’Espresso Junior, organizzato in collaborazione con l’Università del caffè Illy di Trieste e la Cimbali di Binasco.

Tra l’altro l’unico corso che è arrivato alla conclusione perché tutti gli altri in calendario sono stati cancellati a causa dell’emergenza da covid-19.

Jessica ha superato la selezione con un video in cui ha preparato un espresso e un cappuccino. Si è poi allenata e preparata in questo periodo di lock-down con il professor Oglietti in video-lezione.

La finale che avrebbe dovuto tenersi all’Università di Trieste, si è invece svolta su Teams: 16 domande molto tecniche da rispondere in pochissimo tempo, la presentazione dell’elaborato e l’attesa. Ripagata con la proclamazione della vittoria di Jessica!

L’alunna potrà partecipare a un corso di 10 giorni presso il Mumac Accademy di Binasco, presso la sede Cimbali, mentre alla scuola andranno 60 kg di caffè e una macchina espresso del gruppo Cimbali che potrà essere utilizzata da Jessica e i suoi compagni per le esercitazioni pratiche a partire dal prossimo anno scolastico. Inoltre nel concorso 2021 Jessica parteciperà come ospite d’onore.

“Grande soddisfazione per tutto l’Istituto – ci ha raccontato l’insegnate Oglietti – un’esperienza diversa dal solito che si è rivelata comunque accrescitiva nel periodo di preparazione “a distanza”. Un grazie va sicuramente a due realtà che investono sulla preparazione delle nuove leve nel settore della caffetteria.”