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Cuneo, lavori in corso

Finanziamenti mirati al cambiamento e alla modernizzazione

Il Bando Periferie è la chiave di volta per le trasformazioni in atto a Cuneo che con questi finanziamenti continua sulla strada del cambiamento e della modernizzazione. Alcuni dei progetti vedranno la luce dopo l’estate come gli attraversamenti ciclabili sui ponti sopra Gesso e Stura mentre su piazza Virginio si stanno facendo dei ragionamenti in merito alla possibilità di concedere a bar e ristoranti della zona l’uso della tettoia della piazza. Questo perché via Dronero è diventata la via dei ristoranti, con le tante aperture di questi anni, ma resta una strada stretta in cui è impossibile allargare i dehors. L’ostacolo alla realizzazione dell’idea sono i circa 100 posti auto a pagamento che diventano allo scattare della Ztl parcheggi riservati ai residenti, per cui serve qualche alternativa. E’ tornata in auge anche l’idea di un ascensore inclinato per collegare piazza Virginio con i parcheggi di testata sul lato Stura. Idea da valutare, perché come sempre servono i fondi necessari.

Bisognerà poi attendere, ma non manca molto ormai, la prima settimana di luglio per veder iniziare i cantieri in corso Francia, intervento per 2,5 milioni di euro, benedetti sempre dal Bando Periferie. Lo scopo è quello di migliorare i collegamenti tra il centro città e i quartieri periferici San Rocco, San Paolo e Donatello.
I lavori, la cui durata dovrebbe essere di un anno, prevedono un restringimento della carreggiata con nuove illuminazione a led, una nuova pista ciclabile sul lato Stura verso San Rocco, un tratto ciclabile anche sul lato Gesso. All’incrocio tra corso Francia e via Giordanengo ci sarà una nuova rotonda di 16 metri di diametro, con ciclabile e marciapiede e un attraversamento ciclopedonale con isola spartitraffico in mezzo a corso Francia, all’altezza dell’edicola. Prevista anche una nuova area parcheggio di fronte al campo di atletica. Sempre a luglio, nelle aree di piazza della Costituzione e corso Gramsci verranno eseguiti lavori sui marciapiedi per aumentare la sicurezza dei pedoni e di chi utilizza la bici.

Per quanto riguarda invece i lavori previsti in piazza d’Armi, per trasformare i suoi 7,7 ettari in parco urbano, bisognerà aspettare settembre perché la pandemia ne ha fatto rinviare l’inizio di qualche mese. Al momento sono già stati effettuati i sopralluoghi della ditta che si è aggiudicata l’appalto mentre gli amministratori comunali la settimana prossima selezioneranno a Pistoia alberi e essenze da impiantare per la trasformazione in area verde attrezzata di piazza d’Armi, con una spesa prevista di 2,5 milioni di euro.