Alba: manovra da oltre 2,7 milioni di euro per supportare famiglie, aziende e scuole

Il Comune di Alba ha destinato oltre 2,7 milioni di euro alla ripresa con una manovra suddivisa in tre comparti: famiglie, imprese/partite iva/turismo e, infine, scuole e altri servizi di pubblica utilità.

Il Consiglio comunale di Alba riunitosi giovedì 11 giugno, anche questa volta in diretta streaming sul canale YouTube della Città di Alba, ha destinato oltre 2,7 milioni di euro alla ripresa. E’ la manovra post Covid annunciata dal sindaco Carlo Bo e dalla sua Giunta nelle scorse settimane e suddivisa in tre comparti: famiglie, imprese/partite iva/turismo e, infine, scuole e altri servizi di pubblica utilità.

Tra i primi interventi messi in campo per i cittadini albesi ci sono oltre 500 mila euro da destinare alle famiglie con bambini tra 0 e 16 anni, 210 mila euro per l’estate ragazzi, 160 mila euro per la nuova tranche di buoni spesa, mentre 100 mila euro sono stati messi a disposizione da Egea come finanziamento di sostegno per affitti e bollette che saranno gestiti dal Consorzio socio-assistenziale. Infine, 50 mila saranno destinati agli operatori sanitari in prima linea durante questa emergenza.

Per quanto riguarda le imprese, la Giunta Bo ha deciso di destinare 680 mila euro suddivisi tra le varie categorie (320 mila euro a commercio, ristorazione e ambulanti, 210 mila ad artigiani e piccola-media impresa, 90 mila a terziario e servizi, 60 mila al settore agricolo). Alla promozione turistica saranno destinati 250 mila euro che si affiancano ad altri investimenti per un settore chiave dell’economia albese: 100 mila euro di aiuti alla strutture ricettive che saranno distribuiti in proporzione alla tassa di soggiorno pagata nel 2019, 100 mila euro a disposizione dalla banche per dare liquidità alle imprese, 50 mila euro per misure ad hoc per contrastare la disoccupazione post Covid. E ancora, 30 mila euro andranno a sostenere le spese per l’occupazione degli stalli a pagamento usati per l’ampliamento dei dehors e 25 mila euro sono destinati ai borghi cittadini e alla Giostra delle Cento Torri, realtà fondamentali per il turismo albese.

Un altro rilevante stanziamento sono i 200 mila euro per interventi nelle scuole (una media di 10 mila euro a edificio scolastico), mentre 25 mila euro di contributo dello Stato saranno usati per la sanificazione dei parchi, 25 mila euro per la messa in sicurezza degli uffici comunali e 20 mila euro per le associazioni di protezione civile che anche questa volta non hanno fatto mancare il loro insostituibile supporto alla comunità.

Infine, 200 mila euro sono stati accantonati come riserva per le esigenze che dovessero ancora emergere nelle prossime settimane.

A questa cifra vanno ad aggiungersi anche oltre 760 mila euro di investimenti di cui la voce più grossa è rappresentata da 500 mila euro per il piano strade. Durante il consiglio è stato anche completato il finanziamento per concludere il rinnovo dei manti sintetici degli impianti sportivi Saglietti e di Via dell’Acquedotto per 220 mila euro, mentre 43 mila euro sono stati affidati alla sistemazione degli uffici dei Servizi sociali del Comune.

Il sindaco Carlo Bo: “Queste sono le importanti risorse che il Comune di Alba ha deciso di investire per la ripresa della città. E’ uno stanziamento significativo, possibile per lo stato di salute delle casse albesi grazie a cittadini e aziende che pagano le tasse con regolarità e alla buona gestione di tutte le amministrazioni. I proclami, come sono stati definiti da qualcuno, si trasformano dunque in realtà: ci sono tempi tecnici da rispettare come quelli legati agli equilibri di bilancio, l’attesa dei provvedimenti di Stato e Regione per non sovrapporsi inutilmente e, non da ultimo, la volontà di decidere in modo ponderato come distribuire e usare al meglio le risorse. Sono sicuro che, senza sterili polemiche e con la collaborazione di tutti, possiamo far ripartire in modo sicuro la città, la sua economia, il suo turismo, la sua quotidianità”.