Robilante si muove per la Riserva Naturale Orrido delle Barme foto

Il gruppo informale di cittadini “Verso la Riserva dell’Orrido delle Barme” si muove per la valorizzazione di un luogo speciale, dalla straordinaria biodiversità

Il gruppo “Verso la Riserva dell’Orrido delle Barme” da più di due anni si adopera per veder riconosciuta la zona delle Balme, inutilizzata da tempo, come Riserva Naturale. Si tratta di più di sette ettari di terreno, interamente di proprietà del Comune di Robilante, che racchiudono una straordinaria varietà di elementi naturalistici, tra cui corsi d’acqua, rocce, canyon, grotte, oltre a molte felci e orchidee spontanee. Il nome Orrido delle Barme rappresenta appieno lo spirito del luogo. “Barme” è il nome occitano che indica i ripari sotto le rocce, mentre la dicitura “Orrido” ben rappresenta la gola formata da rocce a picco bagnate dall’acqua, come quelle che si possono ammirare nella zona delle Balme.

Orrido delle Barme

Il gruppo di appassionati cerca di valorizzare al meglio un luogo unico con iniziative di vario genere, tra le quali spicca la partecipazione al progetto “Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), un censimento virtuale nel quale si può sostenere con un voto il proprio luogo prediletto. Da qualche mese a questa parte, e fino al 15 dicembre, si può dare la propria preferenza a questa area (link: https://www.fondoambiente.it/luoghi/cascate-delle-balme?ldc).

Un ulteriore modo per fare conoscere al maggior numero di persone possibile una zona poco valorizzata e per “fare pressione sulle istituzioni, dal Comune alla Regione Piemonte, per adoperarsi in modo da trasformare la zona in Riserva Naturale”, come sostiene Mario Dalmasso, ideatore del gruppo.