Roata Canale e Spinetta piangono la signora Giovannina

La signora che "segnava i vermi" e il "fuoco di sant'Antonio", pratiche di una tradizione popolare tramandate nei secoli a cui ha dedicato la propria vita

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Giovannina Pellegrino, 88 anni, è mancata nella sua casa di Roata Canale ieri sera, domenica 17 maggio.

Nata in una povera famiglia contadina di Tetto Brignone Soprano (frazione di Spinetta Cuneo) figlia maggiore di una famiglia composta da 5 fratelli e 2 sorelle, sposata con Bertaina Bartolomeo (detto Netu) e vissuta fino agli anni novanta a Tetto Gianpol (frazione di Spinetta Cuneo), quando poi, i figli Bruno e Anna, costruiscono casa a Roata Canale dove si trasferisce e fino ad oggi è vissuta.

Una donna semplice con una vita all’insegna dei sacrifici, dedicata interamente alla famiglia e agli altri. Già perchè lei era la signora di Spinetta e Roata Canale che “segnava i vermi”.

Chi non l’ha conosciuta nell’Oltregesso di Cuneo? A quale bambino non sono stati segnati i vermi dalla signora Giovannina? Sicuramente tantissimi bambini che ormai sono ragazzi/e o signori/e che leggendo queste righe potranno dire una piccola preghiera per quella signora che forse non hanno mai conosciuto di persona, ma che con tutto il suo amore e la sua dedizione ha fatto qualcosa per loro.

“Sembra ieri che sentivamo squillare il telefono – raccontano i nipoti Diego e Chiara – già al mattino alle 7 o alla sera tardi e lei, con la sua voce calda e dolce, rispondendo metteva tranquillità alla mamma o papà dall’altra parte del telefono…diceva “aspettate un attimo che segno subito i vermi!” e quando comunicava il responso aggiungeva “più tardi li risegno e poi li segno di nuovo domani!”. E lei la sera prima di andare a dormire si metteva lì e segnava i vermi di tutti quei bambini a cui li aveva segnati durante il giorno e così la mattina seguente…Quanti fili tagliati, quante mamme e papà tranquillizzate da quella signora dei vermi che con le sue doti aiutava tutti, ma proprio tutti quelli che la chiamavo in cambio di nulla!Oltre ai vermi segnava l’Herpes Zoster che è un virus che provoca una dolorosa eruzione cutanea anche conosciuta come fuoco di Sant Antonio…pratiche di una tradizione popolare tramandate nei secoli a cui la nostra cara nonna ha dedicato la propria vita.”

“La vogliamo ricordare così, per la sua vita semplice, fatta di sacrifici, ma di grande dono per molti” concludono Diego e Chiara.

L’ultimo saluto domani, martedì 19 maggio alle ore 14:30 nel cimitero di Spinetta.

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