Rifreddo, parchi pubblici niente apertura. Impossibile garantire la santificazione giornaliera

Il comune riserva una piazza per il gioco libero dei bambini

Il Governo ha dato via libera all’ apertura dei parchi e delle aree giochi per bambini ma ha imposto così tanti adempimenti da rispettare che di fatto impediscono hai comuni di renderli fruibili.

” Nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – ci spiega il primo cittadino Cesare Cavallo – per i parchi e giardini ci sono tantissimi adempimenti da osservare per i comuni che intendono aprirli. Si va dall’obbligo di sorveglianza alle tante verifiche ma sopratutto è l’onere della pulizia giornaliera con prodotti neutri a rendere del tutto insostenibile la riapertura. Il nostro operaio dovrebbe infatti fare solo quello tutto il giorno il che ovviamente comporterebbe l’assoluto abbandono del resto del paese e delle sue normali incombenze giornaliere.

Per risolvere il problema abbiamo redatto una lettera alla presidenza del Consiglio in modo da chiedere regole applicabili o fondi per applicare quelle previste. Nel frattempo abbiamo però anche cercato di fornire uno spazio gioco sicuro dove i più piccoli possano fare movimento chiudendo una piazza. Certo non sarà come un parco con le giostrine ma, in attesa che si risolva la questione, è pur sempre qualcosa”. Dal comune ricordano poi che sta il nuovo DPCM ha consentito l’apertura della biblioteca cittadina e che a breve anche gli uffici comunali torneranno, almeno parzialmente, accessibili. “

Sull’apertura degli Uffici – aggiunge il primo cittadino – stiamo cercando di capire quali sono gli obblighi e come rendere gli uffici stessi il più sicuri possibili per l’utenza e per i dipendenti. Un operazione non sempre facile visto la mole di norme davvero elevata e la loro interpretazione non sempre univoca”.