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Neppure il coronavirus ferma il Salone del Libro, quest’anno online

Ci sarà anche quest'anno e avrà una platea ampia grazie alla rete. E' il Salone del Libro di Torino che non potendosi svolgere come sempre al Lingotto potrà proporre i suoi autori grazie a internet

Non si potrà circolare tra i padiglioni, assistere di persona alle conferenze degli autori e neppure sfogliare le pagine dei tantissimi libri proposti ma, seppur cambiando necessariamente modalità, il Salone del Libro di Torino anche quest’anno ci sarà. Non sarà più il Lingotto la sede dell’evento ma una platea ancora più grande, quella che viene offerta dalla rete sulla quale, dal 14 al 17 maggio, potremo partecipare all’edizione dell’anno del covid-19. Il titolo scelto per questa edizione è in linea con il periodo: “Altre forme di vita”.

Il direttore del salone, Nicola Lagioia ha voluto dedicare questa edizione alle vittime del virus, ai loro parenti, ai medici e ai paramedici che sono stati protagonisti in questi mesi dolorosi. Quest’anno i tempi per organizzare la kermesse culturale sono stati rapidi, in quanto in una settimana sono stati avviati i contatti per raccogliere le adesioni e poter parlare, questa volta in “live streaming”, di libri, scienza, storia, musica, cinema e del tempo che sarà.

I quattro giorni inizieranno il 14 maggio con una lezione dello storico Alessandro Barbero in diretta dalla Mole Antonelliana e poi, a seguire: Samantha Cristoforetti, Salman Rushdie e Javier Cercas, Roberto Saviano e Paolo Rumiz, Jared Diamond e Ocean Vuong, Amitav Ghosh e Annie Ernaux, Vinicio Capossela e Valeria Parrella, Paolo Giordano e Alessandro Baricco, Jovanotti e Saviano, Enzo Bianchi e Zerocalcare, Roberto Calasso e Linus, Paolo Cognetti e Pennac, Mariangela Gualtieri e Alberto Angela. Il tutto in  diretta streaming, e poi sul sito “salonelibro.it” grazie al quale sarà possibile rivedere e riascoltare tutto.