Monsignor Derio Olivero su Raidue intervistato da Fazio

"Dobbiamo essere prudenti perchè questo virus è maledetto e non è passato. A livello di Chiesa torneremo diversi. Dio ci ha fatto capire che si può essere chiesa diversa"

Nel preserale di Raidue oggi, domenica 3 maggio, un volto noto del fossanese: don Derio!

In diretta Skype dalla sua stanza di terapia dell’ospedale Agnelli è intervenuto alla trasmissione “Che tempo che farà”.

Essendo la prima volta che appariva dopo la malattia il vescovo di Pinerolo ha salutato e ringraziato tutti i suoi “sostenitori” sia del Pinerolese che del Fossanese.

Ha poi risposto alle domande del conduttore Fabio Fazio ricordando i momenti difficili della malattia in cui è stato tra la vita e la morte, ha ribadito di non aver provato paura perché ha sempre sentito forte l’energia di chi ha pregato per lui.

Fazio ha chiesto della telefonata ricevuta da Papa Francesco che monsignor Derio ha definito emozionante e inaspettata, si è definito un suo discepolo.

Il vescovo ha poi chiarito la sua posizione riguardo la ripresa delle celebrazioni: “Dobbiamo essere prudenti perchè questo virus è maledetto e non è passato. Diciamo che molti cristiani non erano degli affamati della messa prima. Se prendono anche un po’ di fame di messa gli fa bene. Questa non è una parentesi. Si deve tornare con delle novità e dei cambiamenti. A livello di Chiesa torneremo diversi. Dio ci ha fatto capire che si può essere chiesa diversa”.

Nel finale Fazio ha ironizzato sulla volontà di sua Eccellenza di voler conoscere la Littizzetto augurandosi fosse una fake news, don Derio ha invece chiesto al conduttore di far lui questo regalo sia per la Lucianina nazionale che per Nino Frassica.