L’ex assessore Roberto Rosso rinviato a giudizio

Il 9 luglio si terrà la prima udienza del processo Fenice, sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Piemonte che vede tra gli imputati l'ex assessore regionale Roberto Rosso

Gli undici imputati del processo “Fenice” sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte sono stati tutti rinviati a giudizio, compreso l’ex assessore regionale Roberto Rosso, di Fratelli d’Italia, che è accusato dai pm Paolo Toso e Monica Abbatecola di voto di scambio politico mafioso per un pacchetto di voti comprato durante l’ultima campagna elettorale.

Per alcuni imputati – Onofrio Garcea, Raffaele Serratore e Francesco Viterbo – il processo sarà celebrato con rito abbreviato, mentre gli altri andranno invece a dibattimento. La data fissata è il 9 luglio, giorno in cui  è anche prevista un’udienza del processo “Carminius”, sempre riguardante la ‘Ndrangheta, che vede imputati alcuni personaggi che compaiono anche in Fenice, per cui è tutto pronto per l’unificazione dei due filoni.