Il coronavirus raccontato in un documentario del giovane regista Ivan Pascal Sella foto

Tra i protagonisti anche i vip cuneesi Gian Maria Aliberti Gerbotto e Sabrina Martinengo, e ancora Carla Tosco della farmacia Bottasso, l'infermiera Rita Clerico con il marito Bruno e i figli Emmanuel, Anastasia, Karol e Miriam

Il giovane regista torinese 31enne Ivan Pascal Sella ha voluto esprimere la sua visione di come l’emergenza sanitaria Coronavirus ha segnato la vita degli italiani.

Il documentario “Il Saggio” è dedicato alle future generazioni, che l’emergenza della pandemia di Covid 19 non l’ha vissuta. Ha messo assieme un cast di un centinaio di persone che racconteranno cosa ha tolto e cosa ha dato, ad ognuno di loro, questa vita sospesa dal lock-down. Dalla sua casa ha diretto tante persone comuni, come medici e farmacisti, accanto ad artisti del calibro di Angelo Maggi, la voce italiana di Tom Hanks, e moltissimi altri.

Un documentario dallo stile futuristico distribuito nel circuito di festival nazionali ed internazionali.

“L’emozione che ho vissuto sui balconi in questi mesi di lock-down mi ha spinto a realizzare questo documentario. Il riconoscimento delle persone che applaudivano per il lavoro svolto dai medici e dalle forze dell’ordine. Vedere l’emozione che univa le persone e la fratellanza che legava tutta la popolazione italiana in un unico obiettivo: uscirne insieme. Ho visto persone di vari stati sociali e di varie età dare forza a qualcuno distante da noi tutto questo mi ha dato lo stimolo giusto. Ma per esprimere quelle emozioni che provavo mi servivano molte persone ed è per questo che ho deciso di coinvolgere molti italiani, da personaggi famosi a comuni cittadini, sparse in tutto il Bel Paese” racconta il regista.

Un doc-futuristico a cui hanno preso parte non solo personaggi famosi, ma gente comune di tutta la penisola. Da nord a sud, da est ad ovest, hanno raccontato con una clip ciò che stavano provando, le emozioni, le sensazioni, i disagi. Tutto magistralmente diretto da Ivan Pascal Sella con la collaborazione dell’associazione culturale Vena Artistica di Vittoria Adamo. La locandina del documentario è stata affidata alla brillante creatività dell’agenzia di comunicazione Involucra. A prendere parte oltre 70 italiani tra cui: Angelo Maggi, Paolo Belletrutti, Andrea Zirio, Michele Franco, Greta Tedeschi, Giacomo Urtis, Franco Neri, Barbara Morris, Nina de Caprio, Emanuele Picozzi, Daniele Vitale, Mauro Villata, Giampiero Perone, Edoardo Mecca, Giulio Base, Giuseppe Liotti, Daniela Fazzolari, Fabio de Nunzio, Gian Maria Aliberti Gerbotto, Martina Pascutti, Tamara Brazzi, Stefano Bencompagnato, Mauro Tarantini, Gianluigi Nuzzi, Cristina Chiabotto, Vittoria Castagnotto, Alberto Lionetti, Francesca Parrotta, Massimo De Rosa, Wlady, Orlando Orfeo, Donatello Iacullo, Sofia Bartoli, Sabrina Martinengo, Fabio Marchisio, Claudia Campolongo e Beatrice Baldaccini.

Tra i protagonisti anche i vip cuneesi Gian Maria Aliberti Gerbotto e Sabrina Martinengo, e ancora Carla Tosco della farmacia Bottasso, l’infermiera Rita Clerico con il marito Bruno e i figli Emmanuel, Anastasia, Karol e Miriam.

Ad esprimere ancora una volta l’animo del regista è la spiegazione del titolo di questo emozionante documentario.

“Il Saggio non potevo usare titolo migliore per esprimere il mio lavoro. La parola saggio in italiano ha molteplici significati: è un tema, una persona che ne ha vissute molte di vicissitudini ed è cresciuto. Il saggio è colui che ti insegna la vita attraverso le sue esperienze. Ma non solo anche una voce o una musica possono essere sagge. Non avrei potuto rappresentare al meglio il mio progetto se non chiamarlo “Il Saggio”” spiega Ivan Pascal Sella.

Un viaggio nell’animo del regista e nella sua visione di come sarà il mondo in un futuro non troppo lontano.