Gli uffici amministrativi della questura tornano alla normalità

Anche gli uffici amministrativi della questura tornano alla normale operatività da lunedì prossimo, 25 maggio

Dopo quasi due mesi di chiusura, durante i quali sono stati garantiti i servizi essenziali e le emergenze, gli uffici e gli sportelli della questura di Cuneo tornano alle aperture regolari, pur se in modo graduale. Come è stato riferito dal questore Emanuele Ricifari, questo periodo di chiusura al pubblico ha consentito di azzerare il lavoro arretrato e di provvedere alla riorganizzazione interna dell’attività.

A partire da lunedì 25 maggio riaprirà l’Ufficio Passaporti al quale si potrà accedere, per la consegna del documento, dopo aver verificato sul sito della questura la data in cui compare il numero di protocollo della pratica. Per la richiesta del passaporto e la consegna della documentazione necessaria si deve provvedere alla prenotazione dell’appuntamento online, sempre sul sito della questura. E’ stata inoltre introdotta la modalità della spedizione del passaporto a domicilio, al costo di 9,05 €, in assicurata postale da pagare in contrassegno. Il servizio può essere richiesto inviando una mail all’indirizzo pec: uffpassaporti.quest.cn@pecps.poliziadistato.it allegando la richiesta di spedizione, indirizzo di recapito, copia ricevuta accettazione istanza e copia documento identità.

Anche l’Ufficio Immigrazione torna all’operatività normale da lunedì prossimo e nel corso della prima settimana sarà garantita la consegna dei permessi di soggiorno già predisposti. L’ordine in cui presentarsi è quello alfabetico, riferito all’iniziale del primo cognome del richiedente. Il 25 maggio si inizia con al lettera A. Naturalmente è indispensabile controllare che il documento risulti in consegna, sui portali della Polizia di Stato o di Poste Italiane.

Per l’Ufficio Porto d’Armi la prima settimana servirà per la consegna dei permessi di varia natura già pronti, con distribuzione in base all’ordine alfabetico e dopo aver verificato la disponibilità del documento all’indirizzo https:/questure.poliziadistato.it/it/Cuneo/

Per regolamentare il flusso di utenti, in modo da far rispettare le modalità d’accesso previste dalle normative anti covid-19, la questura si avvale della collaborazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, i cui aderenti sono pensionati della Polizia o famigliari degli stessi, che si è messa a disposizione tramite il presidente provinciale Rosario Niutti e il suo collaboratore Carmine Rapuano.

Durante il periodo di chiusura al pubblico degli uffici sono stati lavorati oltre 400 permessi di soggiorno, 470 passaporti e 500 porti d’arma.

I 10 termo scanner che verranno utilizzati per prendere la temperatura degli utenti, secondo le norme anti covid-19, sono stati donati alla questura dall’imprenditore Paoletto, della ditta di forniture sanitarie Selefar . La Chiesa Evangelica ha provveduto invece a donare delle mascherine mentre un imprenditore lombardo-cinese, Sandro Chen,titolare della catena di vendita Hao Mai, vecchia conoscenza personale del questore, da parte sua ha donato mascherine chirurgiche e guanti. Il dottor Ricifari ha tenuto a ringraziare per la generosità dimostrata, soprattutto perché giunta in modo spontaneo.