Denunciata ai carabinieri la morte del cane Charlie

Ai proprietari di Charlie, il cane avvelenato in via Comino, servono altri dettagli su casi analoghi per rendere più circostanziata la denuncia che hanno presentato ai carabinieri

Più informazioni su

Siamo stati contattati dai proprietari di Charlie, il cane rimasto vittima di un boccone avvelenato ingerito mentre era in passeggiata in via Comino, stradina ai confini tra il quartiere San Paolo e l’abitato di San Rocco Castagnaretta. Ci hanno informato di aver presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti. Allo stesso tempo chiedono di poter essere contattati dalle persone che hanno avuto problemi analoghi in questi giorni, in particolare per altri bocconi avvelenati trovati in piazza Biancani, perché per la denuncia sarebbero necessari tutti i dettagli possibili, per renderla più circostanziata.

Abbiamo anche saputo che il veterinario che ha curato il cane per il boccone trovato in piazza Biancani, l’animale fortunatamente non è morto, ha precisato che il veleno utilizzato è potenzialmente pericoloso anche per le persone. Ora, con l’inizio della Fase 2 i giardini, i parchi, le aree verdi cittadine si stanno nuovamente riempiendo di bambini che tornano a giocare all’aperto. Non osiamo pensare a ciò che potrebbe succedere se fosse proprio un bimbo a trovare e a mettere in bocca uno di questi “regali” di una mente malata che forse non si rende conto del pericolo che fa correre alle persone, oltre che agli animali.

Nel quartiere San Paolo intanto è partito il passaparola tra i proprietari di cani. Dall’altra parte non è semplice chiedere maggiori controlli alle forze dell’ordine, anche nell’ottica della pericolosità per le persone di questi gesti sconsiderati, perché chi commette quello che è a tutti gli effetti un reato dai risvolti penali, agisce nel modo più nascosto e subdolo possibile, difficile da scoprire.

In ogni caso, la nostra redazione è a disposizione di chi volesse segnalare fatti analoghi ai proprietari di Charlie, ai quali passeremo ogni informazione ricevuta, perché la loro denuncia potrebbe avere dei riscontri importanti e sollecitare una maggiore attenzione su questo problema.

Più informazioni su