Cuore e Covid – La paura del contagio può essere più pericolosa del virus?

Rimandare l'accesso in ospedale per paura del contagio ha come conseguenza l'arrivo dei pazienti in ospedale in condizioni sempre più gravi, spesso già con complicanze aritmiche o funzionali, che rendono molto meno efficaci le terapie che da molti anni hanno dimostrato di essere salvavita

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    L’emergenza Coronavirus ha moltiplicato le morti per infarto acuto e ha ridotto notevolmente le procedure salvavita di cardiologia interventista. Questo perchè durante la pandemia chi soffriva di cuore ha evitato di andare in ospedale, in quanto “luoghi del contagio” da evitare a meno che non si avessero sintomi gravissimi, altrimenti potevano essere causa di infezioni da Covid.
    Rimandare l’accesso in ospedale per paura del contagio purtroppo ha avuto però come conseguenza l’arrivo dei pazienti in ospedale in condizioni sempre più gravi, spesso già con complicanze aritmiche o funzionali, che rendono molto meno efficaci le terapie che da molti anni hanno dimostrato di essere salvavita.

    Se ne parlerà lunedì 25 maggio alle 17 in un webinar. Interverranno: dott. Maurizio Dall’Acqua, Direttore Generale Ospedale Mauriziano Torino, dott. Giuseppe Musumeci, Direttore Cardiologia Ospedale Mauriziano Torino, dott. Andrea Rognoni, Dirigente Medico SC Cardiologia AOU Maggiore della Carità Novara, dott. Ferdinando Varbella, Direttore Cardiologia Ospedale degli Infermi di Rivoli, dott. Stefano Grossi Responsabile Elettrofisiologia, Ospedale Mauriziano, dott. Valerio Rosso, Psichiatra e Psicoterapeuta.

    Per partecipare è sufficiente registrarsi al link: https://bit.ly/2Xb2xer o scrivere a info@associazionepreziosa.it

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