Annunciati i lavori di ristrutturazione del carcere di Alba

Per ora siamo solo all'annuncio del nuovo cronoprogramma dei lavori previsti presso il carcere di Alba, entro fine anno si avrà la certezza del loro avvio, altrimenti Alba rischia una nuova vicenda simile all'Asti-Cuneo

E’ stato annunciato il nuovo cronoprogramma dei lavori di ristrutturazione della casa di reclusione ‘Giuseppe Montalto’ di Alba, chiusa da gennaio 2016 dopo l’epidemia di legionella. La comunicazione è giunta dal ministro della Pa Fabiana Dadone che dopo essersi confrontata col ministro di Grazia e Giustizia Alfonso Bonafede, ha segnalato che la gara potrà essere bandita nel mese di giugno con aggiudicazione a settembre e apertura del cantiere entro la fine dell’anno.
Soddisfatto ma prudente il sindaco di Alba, Carlo Bo, soprattutto perché i lavori al carcere di Alba sono stati più volte annunciati ma mai avviati: “Ringraziamo il ministro Dadone per l’interessamento e per il cronoprogramma – dichiara il sindaco di Alba, Carlo Bo -. Nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo deliberato un odg all’unanimità per tenere alta l’attenzione sul nostro carcere e su quella che riteniamo una situazione ormai insostenibile, con i tempi di ristrutturazione procrastinati di volta in volta, una struttura sottoutilizzata da quattro anni, i detenuti presenti costretti in un’ala non adeguata ad ospitarli e il personale disperso in altre carceri. Non è il primo cronoprogramma che ci viene presentato. La gara era attesa già per marzo. Le tempistiche prospettate ora sono davvero molto strette. Da parte nostra vigileremo perché l’iter si metta in moto a giugno come annunciato. Non accetteremo altri rinvii. Ci auguriamo che non sia l’ennesima promessa non mantenuta. Non vorremmo rivivere quanto già accaduto con l’Asti-Cuneo”.