Importazione latte in Piemonte dall’estero: -74%

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa ha sottolineato che dai dati delle importazioni di latte in Piemonte nel primo trimestre del 2020, -74%, emerge che non c'è alcun elemento che giustifichi un abbassamento dei prezzi del latte piemontese" pagati ai produttori  

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa al tavolo regionale con i produttori e le imprese di raccolta e trasformazione del latte ha sottolineato che dai dati delle importazioni di latte in Piemonte nel primo trimestre del 2020, -74%, emerge che non c’è alcun elemento che giustifichi un abbassamento dei prezzi del latte piemontese” pagati ai produttori.

L’ assessore ha basato la sua riflessione sui dati forniti dal ministero della Salute relativamente alle importazioni dai paesi europei, in particolare Francia, Belgio, Olanda e Germania,: – 74% per quanto riguarda il latte bovino liquido. -24% per latte e derivati nel complesso. Valutazione relativa unicamente ai paesi Ue, poiché nel periodo considerato non risulta nessuna importazione da paesi extra Unione Europea. L’assessore ha invitato ad avviare al più presto “tavoli di confronto e di dialogo al’interno della filiera del latte piemontese, in vista della stipula dei nuovi contratti per il prezzo alla stalla “per trovare accordi condivisi”.

“Una certezza – dice l’assessore – è che la filiera piemontese deve puntare sulla qualità che giustifica i prezzi i prezzi e che presto verrà attuato un progetto di valorizzazione dei prodotti piemontesi anche nelle Gdo sotto un marchio comune regionale che avrà come principio la riconoscibilità qualitativa del prodotto Piemonte”.