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Quest’anno niente Estate ragazzi

A fare le spese dell'emergenza coronavirus saranno anche le iniziative tradizionalmente organizzate dalla parrocchie durante il periodo estivo, come l'Estate ragazzi, i campi scuola e i campeggi che quest'anno non si svolgeranno

Se la chiusura delle scuole e l’isolamento dei figli a casa ha creato molti problemi alle famiglie, questa estate non andrà meglio a chi era abituato a far partecipare i propri ragazzi e ragazze alle attività organizzate dalle parrocchie, come l’Estate ragazzi. Questa iniziativa, insieme ai campi scuola e ai campeggi, quest’anno non si terrà, ovviamente grazie al coronavirus. Le diocesi si stanno organizzando attraverso delle riunioni operative per trovare delle modalità comuni che permettano di mettere al primo posto la salvaguardia della salute dei giovani che frequentano gli oratori.

Intanto, però, alcune attività iniziano lentamente a essere riattivate, come servizi e uffici di accoglienza per le persone in difficoltà della Caritas diocesana di Fossano o come, sempre a Fossano, l’attività Emporio/Bottega 23 di via Matteotti, che domani sarà aperto  dalle 16 alle 18,30 come pure martedì. Le modalità operative prevedono un servizio a chiamata attraverso la convocazione telefonica effettuata dagli operatori ed esclusivamente per la distribuzione di prodotti alimentari. Ancora a Fossano, riprende l’attività il Centro di Ascolto di via Boetti, al lunedì e al giovedì dalle 14,30 alle 17 con gli operatori che riceveranno soltanto su prenotazione, rivolgendosi al numero 0172.634778.

A Cuneo la Caritas, in collaborazione con la San Vincenzo, prosegue l’assistenza alle famiglie in difficoltà con la distribuzione di borse alimentari. Per un migliore coordinamento dell’assistenza territoriale la Caritas ha chiesto al Comune di Cuneo di poter incrociare i dati delle richieste viveri con quelli dei buoni spesa distribuiti dall’Amministrazione civica, per evitare, da una parte, di escludere numerosi nuclei famigliari che si trovano in condizioni di necessità, anche temporanea, a causa della mancanza di lavoro e dall’altra per evitare che qualcuno possa approfittare della situazione. Il prossimo appuntamento con il banco alimentare della Caritas sarà giovedì.

E fino al 30 settembre su tutto il territorio delle diocesi di Cuneo e Fossano non si potranno tenere cerimonie di Prime Comunioni e Cresime. Così ha stabilito un decreto firmato dal vescovo di Cuneo e Fossano monsignor Piero Delbosco.