Domenica delle Palme senza ulivo

Celebrazioni trasmesse in streaming o in tv per questa giornata, che ci porta alla Settimana Santa, che non potremo dimenticare

Una Domenica delle Palme senza chiesa e senza palme quella che ricorre oggi, domenica 5 aprile 2020.

Non ci saranno i rami d’ulivo simbolo della fede e memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Un’altra giornata, quella che ci porta alla Settimana Santa, che non potremo dimenticare.

Ormai è chiaro che ai tempi del coronavirus occorre reinventarsi.

Le celebrazioni nelle diocesi della Granda avverranno a porte chiuse. Per Cuneo e Fossano la messa sarà trasmessa in diretta dal monastero delle Clarisse di Boves. Non ci sarà processione e nessun ramo d’ulivo. La proposta della diocesi cuneese arriva dal sito con il suggerimento ad “ogni membro della famiglia di scegliere un ramo diverso, una piantina, dei fiori (nel giardino o una pianta che avete in casa oppure un ramo fiorito che recuperate da un vicino). Se non è possibile recuperare rami e fiori si può usare il ramo d’ulivo della domenica delle Palme dell’anno scorso. L’importante è che ognuno prepari con cura il proprio segno (es. mettere un nastro al ramo, intrecciare fiori diversi, ecc…). Terminata la Celebrazione della Parola ognuno dei presenti mette sul tavolo il proprio ramo o fiore e spiega il perché della sua scelta e lo consegna ad un altro membro della famiglia“.

Monsignor Marco Brunetti, vescovo di Alba, celebrerà la domenica delle Palme dal santuario della Moretta con i padri Giuseppini, trasmessa in streaming.

Per la diocesi di Mondovì la funzione sarà celebrata alle ore 18 dal Santuario di Vicoforte dal vescovo monsignor Egidio Miragoli.

Comunica le stesse disposizioni, senza processioni nè distribuzioni di ramoscelli d’ulivo, per la domenica delle Palme anche monsignor Cristiano Bodo, vescovo della diocesi di Saluzzo.