Cuneo, continuano gli incontri “a distanza” della Conferenza dei Capigruppo

Cuneo. Mercoledì 8 aprile, la Conferenza dei Capigruppo, organo rappresentativo dei gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza del capoluogo, si è riunita per la terza volta “a distanza”. Sempre presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale, si è confrontata in particolar modo con il Presidente del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese Giancarlo Arneodo.

Ad inizio riunione il Sindaco ha fatto un aggiornamento sulla situazione emergenziale, ha segnalato la costituzione di un tavolo provinciale sulle RSA con la presenza di Sindacati, del sistema delle Asl (distretti e territorio), degli enti gestori, della Prefettura e delle Unità di Crisi provinciale e regionale, cosi come ha fatto presente che sicuramente le RSA devono essere tra i destinatari prioritari per la fornitura dei DPI (dispositivi di protezione individuale, ad esempio mascherine).

La vicesindaco, presente all’incontro, ha approfondito con i rappresentanti dei gruppi consiliari sia i criteri utilizzati per la distribuzione dei buoni spesa che la situazione inerente la distribuzione degli stessi.

È stata poi la volta del Presidente del Consorzio che nel suo intervento ha evidenziato come stia procedendo tutta l’attività socio-assistenziale, prestando particolare attenzione alla sicurezza sia degli operatori che degli utenti. Ha ribadito come le RSA siano in assoluta prima linea e analizzando la situazione di tutte le strutture cittadine ed extra cittadine, ci si è soffermarti in particolar modo sulla struttura di Mater Amabilis Centro. Nonostante la difficoltà di reperire DPI in un primo momento, si è cercato di fare il possibile per evitare di non allargare eventuali focolai, grazie al grande sforzo del personale nel gestire la situazione emergenziale e alla sua capacità di prendere in mano la situazione. È stato inoltre ribadito come sarebbe utile pensare al medico di struttura, cosi come, partendo dalla situazione emergenziale, imparare per migliorare nel futuro. Il Presidente ha inoltre sottolineato come sia ottimo il rapporto con la sanità e in continuo dialogo.

Tra le sollecitazioni arrivate dai capigruppo di maggioranza e di minoranza si è ribadito come ora sia ancora altamente imprudente pensare di passare nuovamente e velocemente alle forme di convivenza sociale tradizionali e sia strettamente indispensabile prepararsi al dopo. Come si debba prestare particolare attenzione alle comunicazioni al fine di prevenire il contagio così come non si debba trascurare la somministrazione di tamponi, che diventa sempre più urgente e prioritaria, sia per operatori che per i soggetti a rischio, in particolare sugli ospiti di quelle RSA che hanno avuto un maggior numero di problemi. Non è stata trascurata anche la situazione dei dipendenti comunali e delle attività di smart working degli stessi. Molta attenzione è stata posta sia sull’impiego delle mascherine che sull’utilizzo corretto delle stesse e sul fatto che la cittadinanza debba poterle acquistare e possibilmente a prezzi calmierati.

Anche la continuazione del lavaggio strade è stata sollecitata. È stato inoltre proposto di anticipare i contributi sportivi anche in assenza della rendicontazione, che al momento non è possibile fare a causa dell’emergenza.

Da più parti si è sollecitato di porre particolare attenzione alle problematiche economiche che colpiranno molte attività, magari valutando anche la sospensione di alcuni tributi per l’anno in corso.

Diverse di queste sollecitazioni e proposte si stanno già attuando, altre sono in via di attuazione, altre ancora saranno valutare sia dalla Giunta che dal Consiglio Comunale, nelle prossime settimane.

Gli incontri “a distanza” proseguiranno anche nelle prossime settimane.