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Cabina di regia cuneese per il contrasto al Covid nelle residenze sanitarie assistenziali

Nel terzo incontro il punto della situazione sulle Rsa e piena collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti

Cuneo. Terzo incontro della “Cabina di regia” cuneese per il coordinamento e il monitoraggio dell’attuazione del protocollo d’intesa fra Unità di Crisi della Regione, Prefettura di Torino, Città Metropolitana di Torino e Province del Piemonte per il contrasto e contenimento del virus Covid-19 negli ambienti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa). La riunione in collegamento video è stata convocata e coordinata dal presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, insieme a Prefettura, Conferenza dei sindaci, Asl Cuneo 1 e 2, organizzazioni sindacali, Confindustria, associazione case di riposo del Cuneese, oltre a Confcooperative Cuneo, direttori sanitari e enti gestori delle strutture e case di riposo, Croce Rossa Italiana.

Borgna ha voluto portare l’attenzione sulle emergenze specifiche emerse nei giorni scorsi nelle Rsa e cercare soluzioni concrete nella piena collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Dalle relazioni sulle varie Rsa presenti sul territorio è emerso che laddove si è provveduto da subito a chiudere gli accessi e mettere in atto tutte le cautele necessarie il contagio è stato molto contenuto o addirittura pari a zero. In tanti hanno sottolineato l’importanza di protocolli condivisi e accettati, così come le Rsa non possano essere considerate strutture idonee alla cura del virus perché carenti di personale, percorsi separati ed una impostazione ospedaliera. Si è parlato del problema della carenza di dispositivi di sicurezza (dpi) nelle strutture, ora in via di miglioramento grazie a canali di fornitura autonomi organizzati dalle strutture. Altrettanto importante resta l’esame dei tamponi che deve avvenire con una certa tempestività, rafforzando ulteriormente i laboratori per il processamento per fronteggiare situazioni di emergenza.

La Cabina di regia ha sottolineato anche la necessità di una futura riflessione, nel dopo covid, per evitare che le problematiche riscontrate nelle scorse settimane tornino a riproporsi. Nel ribadire l’importanza di un momento come questo di confronto,  scambio di informazioni e aiuti concreti tra le diverse realtà coinvolte sul territorio, il presidente Borgna ha invitato i partecipanti al tavolo a segnalare con urgenza eventuali necessità di materiali e dispositivi di sicurezza.