Al via la distribuzione dei buoni spesa nei 53 Comuni del Consorzio Socio Assistenziale

I cittadini dei comuni interessati che vogliano presentare domanda potranno contattare telefonicamente i tre punti di raccolta messi a disposizione dal Consorzio

Ha preso avvio nella giornata di oggi, lunedì 6 aprile, la raccolta delle domande per l’attribuzione dei buoni spesa istituiti dal Governo con l’Ordinanza n. 658 ai cittadini residenti nei Comuni di Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Canosio, Caraglio, Celle Macra, Dronero, Macra, Margarita, Marmora, Moiola, Montanera, Montemale, Monterosso Grana, Morozzo, Pradleves, Robilante, Roccabruna, Roccasparvera, Roccavione, Sambuco, Valgrana e Vignolo.

Come noto, il Governo ha stanziato 400 milioni di euro per un Fondo di solidarietà alimentare, destinato ad aiutare le persone e le famiglie più esposte agli effetti economici dell’emergenza epidemiologica in corso.

Ai Comuni della provincia di Cuneo sono stati destinati complessivamente 3,3 milioni di euro, di cui 625 mila ai 53 Comuni facenti parte del Consorzio Socio Assistenziale. Alcuni di essi hanno accolto la disponibilità del Consorzio ad aiutarli a gestire la fase di raccolta delle domande, valutazione e attribuzione delle provvidenze. E così, i cittadini che vogliano presentare domanda potranno contattare telefonicamente i tre punti di raccolta messi a disposizione dal Consorzio:

– per i Comuni di Margarita, Montanera, Morozzo: tel. 0171 334667

– per i Comuni di Borgo San Dalmazzo, Moiola, Robilante, Roccasparvera, Roccavione, Sambuco e Vignolo: tel. 0171 334685

– per i Comuni di Bernezzo, Caraglio, Canosio, Celle Macra, Dronero, Macra, Marmora, Montemale, Monterosso Grana, Pradleves, Roccabruna e Valgrana: tel. 0171 334313

Una volta raccolte le informazioni per la domanda, il Consorzio stabilirà l’importo dei buoni spesa da assegnare attraverso l’applicazione dei criteri definiti insieme ai Comuni, e tramite le Associazioni, le Protezioni civili locali e le Parrocchie presenti nei vari Comuni consegnerà fisicamente i buoni ai richiedenti presso la loro abitazione, facendo sottoscrivere il modello di autocertificazione.

Gli operatori valuteranno le situazioni con particolare attenzione alle seguenti categorie:

– nuclei più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID 19

– partite Iva e altre categorie non comprese dai dispositivi attualmente in definizione a livello ministeriale

– nuclei privi di occupazioni non destinatari di altro sostegno economico pubblico

– soggetti titolari di precedenti progetti (Borse Lavoro, Tirocini, Progetti Socializzanti, ecc.) attualmente sospesi

– soggetti con Reddito di Cittadinanza attualmente sospeso, revocato, decaduto o con importo mensile non sufficiente alle necessità del nucleo

– nuclei monoparentali

– adulti e/o anziani soli senza rete parentale e in difficoltà economica

Gli importi assegnati saranno settimanali e basati sulla composizione del nucleo, con attenzione alla presenza di minori o soggetti con disabilità, e all’eventuale canone di affitto.

I buoni saranno utilizzabili negli esercizi commerciali che avranno manifestato ai Comuni la loro disponibilità a convenzionarsi, i cui elenchi saranno pubblicati e aggiornati sui siti dei Comuni stessi.