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Emergenza e disabilità, esperti a confronto a Cuneo

Un incontro di formazione a Cuneo venerdi 13 marzo

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Cuneo. “La gestione della disabilità in emergenza” è il tema del corso organizzato dall’Asl CN1, in programma venerdi 13 marzo a Cuneo presso la sala della Fondazione CRC (via Roma 15).

Dopo l’illustrazione del “Progetto Vela” a cura del direttore della Fondazione CRC Andrea Silvestri, il corso si svilupperà in due sessioni: la prima relativa al ruolo dei Vigili del Fuoco in relazione a scenari di soccorso ed emergenza con la presenza di persone con esigenze speciali; la seconda, presieduta dal responsabile della struttura di Psicologia e psicopatologia dell’Asl CN1, Giuseppe Arduino, relativa all’intervento medico e psicologico in urgenza ed emergenza nelle situazioni di disabilità. Interverranno il direttore facente funzioni del 118 della provincia di Cuneo, Luigi Silimbri e la psicologa Donatella Galliano.

Altri interventi: Franco Fioretto direttore della Neuropsichiatria infantile dell’Asl e Giovanni Roagna, psichiatra, del dipartimento di Salute Mentale.

Nel pomeriggio un confronto su esperienze e progetti sulla gestione della disabilità in emergenza, con la presentazione di casi, del progetto Vulnerabilità in emergenza a cura degli psicologi per i Popoli e di testimonianze delle famiglie del Tavolo Orizzonte Vela.

Spiegano gli organizzatori: “L’evento formativo propone una riflessione tra i professionistiche a diverso titolo operano per la tutela della salute dei cittadini nelle situazioni di emergenza. La naturale differenza tra persone, le loro diverse esigenze nel pericolo, la consapevolezza che il buon esito dell’intervento dipenda dalla giusta coniugazione tra l’alta professionalità e le sfumature emotive personali e relazionali, ha coinvolto gli esperti di settore in un confronto aperto, tra sapere scientifico e operatività sul campo. In particolare il miglioramento delle buone pratiche di soccorso è rivolto alle specificità dei soggetti maggiormente vulnerabili e agli aspetti psicologici che caratterizzano i contesti di emergenza che, inevitabilmente, coinvolgono vittime e soccorritori2.

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