Boxe: a Londra sospesi incontri di qualificazione per le olimpiadi di Tokyo

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    Da Londra arriva lo stop anche per quanto riguarda il circuito internazionale della boxe, che vede coinvolti i campioni azzurri per il torneo di qualificazione verso Tokyo, Olimpiadi che ora sono state ufficialmente spostate al 2021, come si è già verificato per altre manifestazioni di una certa portata, in termini mediatici, come gli Europei di calcio, anch’ essi rimandati di un anno. Decisioni che vengono prese con un certo ritardo, nel mondo dello sport che vive con grande preoccupazione l’emergenza Coronavirus, visto che proprio il settore atletico e sportivo, pare essere quello più esposto e potenzialmente a rischio.

    Lo sport è costretto a fermarsi a causa dell’emergenza Coronavirus 

    Il caso delle partite di calcio internazionali di Champions ed Europa League, è sicuramente quello più eclatante, ma non certo l’ultimo, visto che le gare di qualificazione olimpiche per la boxe, organizzate a Londra, non sono state sospese nella sua interezza. Ci sono stati quindi pugili che hanno dovuto affrontare gli incontri, prima che si potesse interrompere anche questa manifestazione sportiva. Si tratta naturalmente di un evento senza alcun precedente, perlomeno per quanto riguarda il continente europeo, che non si fermava dai tempi della seconda guerra mondiale e che sta viaggiando con una navigazione a vista, proprio perché non ci sono precedenti nella storia recente che possono essere usati come parametri a cui ispirarsi. Anche per quanto riguarda il mondo della boxe, abbiamo quindi assistito a una fase di incertezza che riguarda appunto lo svolgimento degli incontri, che forse potevano essere interrotti anzitempo.

    Il cambio di passo di Londra per quanto riguarda il Coronavirus

    Londra ha quindi avuto un cambio di atteggiamento, visto che fino a qualche giorno fa si pensava di poter continuare a svolgere questo tipo di appuntamenti, senza considerare però la provenienza e quindi il rischio dei boxeur coinvolti in queste qualificazioni. Risulta però chiaro oggi che le Olimpiadi di Tokyo non si svolgeranno durante la prossima estate, indipendentemente se l’emergenza Covid-19 rientrerà o meno, visto che si tratta di una macchina organizzativa e produttiva che necessita di tempo, di risorse umane e di un budget prestabilito. Più sicuro sospendere e rimandare tutto di un anno, qualificazioni di boxe incluse. Temporaneamente sospeso risulta anche il circuito riguardante i bookmakers di 888 scommesse boxe che come per tutti gli altri principali sport praticati in Europa e Asia, hanno sospeso le attività di quote e giocate, presumibilmente fino a inizio maggio, quando saranno più chiare le sorti di questa stagione sportiva rimasta a metà, tra qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo e tutte le altre competizioni che erano in programma per la primavera 2020, come ad esempio il Giro d’Italia, i campionati dei principali sport di squadra e le gare individuali. Spesso anche gli allenamenti di gruppo, per gli sport di squadra sono stati annullati, con gli atleti ormai costretti alla quarantena e quindi visti in storie su Instagram mentre cercano di mantenere la loro forma fisica in attesa di poter riprendere l’attività agonistica.

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