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Anche Barbarossa si arrende al virus

Anche il processo Barbarossa relativa alla locale della 'ndrangheta operativa tra Asti, Costigliole d'Asti e Alba deve cedere il passo di fronte all'emergenza Covid-19

Anche il processo Barbarossa, in cui viene giudicata la presunta organizzazione criminale legata alla ‘ndrangheta operativa tra Costigliole d’Asti, Asti e Alba deve segnare il passo di fronte all’emergenza coronavirus. E’ stata infatti rinviata a data da destinarsi l’udienza che si sarebbe dovuta tenere ieri, 17 marzo, videoconferenza, nell’aula bunker del tribunale di Torino.

Il procedimento penale è stato sospeso a causa del decreto legge dell’8 marzo che ha rinviato d’ufficio i processi penali e civili in corso, escludendo solo quelli urgenti e non differibili. Tra gli imputati, alcuni detenuti e altri ai domiciliari, nessuno ha chiesto, come era loro facoltà di poter fare, di procedere. Il rinvio sospende la decorrenza dei termini di misura e tutto resta congelato. La precisazione di uno dei legali della difesa: “Non si tratta di un rinvio per legittimo impedimento dell’imputato ma è un impedimento d’ufficio, dovuto a una situazione sanitaria di emergenza”. I termini di custodia cautelare sono sospesi fino al 31 maggio.