Aggressione con finale social

Vicenda surreale sulla Cuneo - Caraglio con inseguimento tra un'auto e un furgoncino, rissa e successiva pubblicazione di immagini e audio ripresi con lo smartphone sul profilo Facebook dell'aggressore

Lunedì scorso, 23 marzo, un’auto insegue un furgoncino bianco lungo il rettilineo tra Cuneo e Caraglio. Il conducente dell’auto, mentre guida, armeggia con lo smartphone, per riprendersi e successivamente pubblicare la sua bravata su Facebook. E intanto registra l’audio: “Adesso questo qua lo piglio, aspetta che lo acchiappo, ci manca poco, guarda come lo piglio questo qui”. L’inseguimento ha termine a San Defendente di Cervasca, prima della Merlo, quando l’auto supera il furgoncino e poi lo blocca. Altra registrazione audio: “L’ho acchiappato, l’ho acchiappato. Aspetta, lo acchiappo e lo gonfio, pezzo di m…”. Inseguito e inseguitore scendono dai rispettivi mezzi. L’autista del furgone, un artigiano 69enne di Caraglio, indossa una mascherina protettiva, siamo in emergenza coronavirus, e apostrofa l’altro, un 46enne di Cervasca dicendogli: “Ma sei deficiente?”, ricevendo in risposta un pugno in faccia. L’uomo cade a terra, poi si rialza e cerca di allontanarsi mentre il suo aggressore lo insegue. Altri insulti e minacce vicendevoli poi l’artigiano risale sul furgoncino e se ne va.

Il video realizzato dall’aggressore, il 46 cervaschese, un vero e proprio atto di auto accusa, è stato da lui postato sul suo profilo Facebook e poi inoltrato da qualcuno sui diversi social, prima che il filmato venisse rimosso. Non si conoscono i motivi che hanno portato a questa vicenda, l’unica certezza è che l’artigiano di Caraglio ha rimediato lesioni guaribili in 10 giorni e ha sporto denuncia ai carabinieri della Stazione di Cuneo per violenza privata e lesioni personali.