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William Allione, il cantante lirico buschese foto

Di recente al "Concorso Internazionale Nicolaj Ghiarouv" a Modena, nella cornice del meraviglioso "Teatro Pavarotti" ha vinto il premio come miglior giovane

Busca. Si è svolto dall’8 all’11 dicembre scorso il “Concorso Internazionale Nicolaj Ghiarouv” a Modena, nella cornice del meraviglioso “Teatro Pavarotti”. In questo contesto il buschese William Allione ha vinto il premio come miglior giovane.

Chi è William Allione? Sono nato a Savigliano, il 14 gennaio del 1995. Sono cresciuto prima a Castelletto di Busca e poi a Busca dove tutt’ora ho le mie amicizie. Attualmente vivo a Tarantasca e frequento l’ultimo anno del triennio di canto lirico al Conservatorio Ghedini di Cuneo. Mio padre è stato fotografo, ora in pensione, e mia madre ha un allevamento amatoriale di Labrador. L’unico in famiglia a cantare e suonare come me è mio fratello Sylvain Jenessaux frontman nei Raskas, gruppo occitano).

Quando hai “scoperto” il mondo del canto? Ho iniziato a cantar grazie ai miei amici che volevano sentirmi e mi hanno spronato ad iniziare gli studi e grazie al musicista e amico Pino Colucci con cui collaboro tutt’ora che mi ha permesso di fare le mie prime esperienze artistiche.

Come e quando ti ci sei avvicinato? Ho iniziato tra i 13-14 anni all’istituto Civico Vivaldi dove da quest’anno partecipo come membro del Consiglio di amministrazione, per poi spostarmi all’Istituto Baravalle di Fossano (Fondazione Fossano Musica) sotto la guida della Maestra Paola Roggero. Attualmente studio con Giovanna De Liso al Conservatorio Ghedini.

La tua famiglia ti ha sempre appoggiato? La mia famiglia ha sempre appoggiato il mio desiderio di intraprendere il percorso di cantante.

Quando hai capito che la tua passione si sarebbe trasformata in professione? Ho capito che la mia passione si sarebbe trasformata in professione tra i 17-18 quando ho iniziato a fare i primi concorsi e le prime esibizioni operistiche. Amo tutti i generi musicali e le mie esibizioni spesso vertono anche sul genere pop sullo stile di Elvis Presley ,Dean Martin, Frank Sinatra o sul genere nazional popolare in alcuni tipi di eventi.

Quanto tempo dedichi allo studio? Questo è un mestiere dove non si smette mai di imparare e ogni giorno circa 1 ora, 1 ora e mezza di studio musicale e vocalizzi. Non si smette mai di studiare!

Ricordi le tue prime esperienze? Uno dei successi che ricordi con piacere? Ricordo con piacere la mia prima vittoria come miglior giovane al Concorso Franca Mattiucci a Canelli e la vittoria come miglior voce grave al Concorso Alfredo Giacomotti a Voghera. La mia prima esibizione in un ruolo operistico è avvenuta il 9 Maggio 2015 nella Bohéme di Giacomo Puccini. I ruoli che ho già ricoperto in questi anni sono: Dottor Malatesta nel Don Pasquale di Donizetti, Fiorello nel Barbiere di Siviglia, Belcore ne’ L’Elisir D’amore, Sharpless nella Madama Butterfly in ultimo nell’Agosto 2019.

Cosa ci racconti del recente riconoscimento ottenuto a Modena? Quest’ultimo riconoscimento mi riempie di gioia e mi spinge a migliorare sempre di più grazie anche ai complimenti ricevuti dal M° Leo Nucci baritono di fama mondiale e icona nel panorama lirico.

Prossimi obiettivi da raggiungere? I miei prossimi obiettivi saranno il conseguimento della Laurea triennale, la partecipazione ad altri concorsi e audizioni che spero possano portarmi ad una crescita artistica importante oltre che alla conoscenza di nuovi luoghi e professionisti.

Cosa consigli a chi volesse avvicinarsi al canto lirico? Consiglio tanta passione, tanta voglia di essere curiosi e tanta attenzione alla salute e all’ascolto di se stessi, requisiti fondamentali per diventare ottimi musicisti.