Stefano Giordano e Osvaldo Audisio sono innocenti

I pubblici ministeri avevano chiesto la condanna a 12 anni per entrambi, la Corte d’Assise presieduta dal giudice Elisabetta Meinardi li ha assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. E’ terminato così, dopo tre lunghi anni di indagini, il processo a  Stefano Giordano e Osvaldo Audisio accusati di omicidio preterintenzionale nei confronti di  Angelo Giordana

I pubblici ministeri avevano chiesto la condanna a 12 anni per entrambi, la Corte d’Assise presieduta dal giudice Elisabetta Meinardi li ha assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. E’ terminato così, dopo tre lunghi anni di indagini, il processo a  Stefano Giordano e Osvaldo Audisio accusati di omicidio preterintenzionale nei confronti di  Angelo Giordana, loro vicino di casa a Tetti Dietro Colletto ad Entracque. La vicenda è nota: il 20 gennaio 2017 l’apicoltore venne rinvenuto morto nella sua abitazione e i medici legali stabilirono che il decesso era dovuto ad assideramento.  Per la Procura, invece, la causa reale era da ricercarsi nelle percosse che la vittima aveva subito, individuando nei suoi due vicini i responsabili del pestaggio. La difesa dei due imputati dichiarò, per contro, che le lesioni erano state causate da una possibile caduta. Ed è a questa tesi che la Corte d’Assise ha dato ragione, riconoscendo con la sentenza l’estraneità di Stefano Giordano e Osvaldo Audisio con la morte di Angelo Giordana.

A indirizzare le indagini su Giordano e Audisio sono stati i rapporti non idilliaci che c’erano con il vicino e secondo i pm Chiara Canepa e Carla Longo la vittima venne malmenata dai due e lasciata tramortita a terra. Gli imputati hanno sempre dichiarato la loro estraneità dalla vicenda e, anzi, di essersi preoccupati, nonostante non fossero in buoni rapporti con Giordana, per il fatto di non averlo visto da qualche giorno, tanto che andarono ad avvertirne i famigliari che, successivamente, si sono costituiti parte civile nel processo.

In attesa delle motivazioni della sentenza gli avvocati difensori di Stefano Giordano e Osvaldo Audisio hanno espresso soddisfazione per aver visto riconosciuta l’innocenza dei loro clienti che potranno così ricominciare a condurre una vita normale dopo un lungo periodo tormentato.