Nicola Dutto ai nastri di partenza dell’Africa Eco Race 2020 foto

"Cosa mi aspetto? Sicuramente una bella avventura, una nuova avventura. La gara sarà dura, sicuro, però questo non ci spaventa perchè è quello che alla fine cerchiamo. Non vedo l'ora di partire, quello che mi stressa di più sono le verifiche, la pre-partenza, una volta che sali dal parco partenza va tutto bene devi solo guidare"

Cuneo. Manca davvero pochissimo alla nuova sfida del pilota cuneese Nicola Dutto: l’Africa Eco Race 2020. La gara, un rally raid che si svolge su più giornate con prove speciali molto lunghe, è organizzata dal francese Hubert Auriol, veterano della Dakar.

Quella di questo 2020 sarà la dodicesima edizione, la partenza è prevista questa sera, sabato 4 gennaio, da Montecarlo e si concluderà sulle rive del Lago Rosa il 19 gennaio.

Un’altra impresa a cui ci ha abituato Nicola Dutto, a un anno esatto dalla partecipazione alla Dakar, il pilota paraplegico che gareggia a livello internazionale con i normodotati. Con lui i suoi ghost rider Stefano Baldussi e Julian Villarrubia.

Ecco cosa ha dichiarato Nicola a poche ora dalla partenza: “Cosa mi aspetto dall’Africa Eco Race? Sicuramente una bella avventura, una nuova avventura. Le sensazioni sono positive, ieri abbiamo passato le verifiche tecniche ed amministrative. Tutto l’entourage della gara, gli organizzatori si sono mostrati gentili e disponibili, ti mettono serenità e tranquillità attorno ed è quello che conta. La gara sarà dura, sicuro, però questo non ci spaventa perchè è quello che alla fine cerchiamo. Non vedo l’ora di partire, quello che mi stressa di più sono le verifiche, la pre-partenza, una volta che sali dal parco partenza va tutto bene devi solo guidare.”