Mattarella interviene sulla scritta antisemita monregalese

Anche il presidente della Repubblica interviene sulla vicenda delle scritte antisemite vergate sulla porta dell'abitazione del figlio di Lidia Rolfi definendo il "ignobile" e che dimostra come "purtroppo l'antisemitismo non sia scomparso".

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto sulla vicenda della scritta “Juden hier” (qui abitano degli ebrei) vergata sulla porta dell’abitazione di Aldo Rolfi, figlio di Lidia, sopravvissuta ai campi di sterminio, e in occasione del suo discorso nella “Giornata della Memoria” ha sottolineato come il gesto sia “ignobile” e dimostra come “purtroppo l’antisemitismo non sia scomparso”.

Intanto le indagini della Procura di Cuneo proseguono “in ogni direzione”. Lo ha confermato in una breve dichiarazione all’ANSA il procuratore Onelio Dodero. Il fascicolo, al momento contro ignoti, ipotizza il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Le indagini, coordinate dalla procura, sono condotte dai carabinieri e dalla Digos della Questura di Cuneo.

Per quanto riguarda ciò che al momento è trapelato dalle indagini, al vaglio degli inquirenti c’è l’inchiostro nero utilizzato per la scritta, e poi la Stella di Davide, simbolo riprodotto in modo fedele. Gli uomini della Scientifica hanno preso dei campioni dalla facciata per analizzare la scritta e tentare di risalire al tipo di inchiostro impiegato per poi provare a individuare dove è stata venduta la bomboletta. E poi ci sono anche le immagini della telecamera che si trova all’inizio della via e che potrebbero riservare qualche sorpresa. In ogni caso si tratta solo di avere pazienza e presto l’anonimo o gli anonimi non saranno più tali.