Il Sindaco Carlo Bo agli eventi per la Giornata della Memoria, ad Alba e Mondovì

Le iniziative della Giornata della Memoria hanno coinvolto le scuole albesi di ogni ordine e grado, con incontri e letture cui hanno preso parte moltissimi studenti

Alba. Lunedì 27 gennaio, il Sindaco di Alba Carlo Bo ha concluso la Giornata della Memoria unendosi al gruppo di albesi intervenuto alla fiaccolata tenutasi a Mondovì quale risposta all’ingiuriosa scritta apparsa la settimana scorsa sulla porta di casa della partigiana Lidia Rolfi.

Spiega il Sindaco Carlo Bo: “In mattinata ho partecipato ad alcune delle iniziative svoltesi nelle scuole di Alba e mi preme ringraziare i dirigenti scolastici e le associazioni per il loro impegno nel trasmettere il ricordo dell’Olocausto e delle sue vittime ai nostri più giovani. Tramandare la memoria è l’unica strada per non dimenticare e non dimenticare è l’unico modo perché non si ripeta”.

Le iniziative della Giornata della Memoria hanno coinvolto le scuole albesi di ogni ordine e grado, con incontri e letture cui hanno preso parte moltissimi studenti.

Nella serata, un gruppo di circa cinquanta nostri concittadini, organizzato dall’ex Sindaco Enzo Demaria, è partito su un pullman alla volta di Mondovì, per prendere parte alla fiaccolata organizzata dall’Amministrazione monregalese.

Tra i presenti anche il primo cittadino Carlo Bo che ha così commentato: “Come ci hanno ricordato il Papa e Liliana Segre ieri, ognuno di noi deve agire per combattere la complice indifferenza. E’ stata una serata toccante che ha visto la partecipazione di tantissime persone, di cui molti giovani. Come ha detto il Sindaco di Mondovì Paolo Adriano, abbiamo risposto compatti “con un silenzio assordante al clamore” dell’atto ignobile avvenuto la scorsa settimana. E ha proseguito affermando che “Mondovì, la nostra provincia e la nostra regione non sono così, non sono razzisti”; ci tenevo a testimoniarlo personalmente con la mia presenza”.