Il Parco del Monviso partecipa a Montagne Nostre

È in programma da giovedì 16 a sabato 18 gennaio 2020 a Piasco l’ottava edizione di Montagne Nostre, la rassegna dedicata agli amanti della montagna. Nel corso della prima serata il Parco del Monviso propone “Dal Monviso al mondo: il Parco del Monviso per le nuove generazioni”. Introdurrà il Presidente del Parco, Gianfranco Marengo.

È in programma da giovedì 16 a sabato 18 gennaio 2020 a Piasco, nella Sala Polivalente “Dott. Serra”, l’ottava edizione di Montagne Nostre, la rassegna dedicata agli amanti della montagna organizzata dalla Companìa 4 pass in collaborazione con BIM del Varaita, Parco del Monviso e Commissione Cultura del comune di Piasco. L’appuntamento è alle 20.45 di ciascuna serata.

Nel corso della prima serata, giovedì 16 gennaio, il Parco del Monviso propone tre interventi, riassunti sotto il titolo “Dal Monviso al mondo: il Parco del Monviso per le nuove generazioni”.

Il primo momento sarà una introduzione al Parco del Monviso e alla Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso MaB UNESCO, al quale faranno seguito i resoconti di due attività organizzate nel corso degli ultimi anni e che hanno visto il coinvolgimento diretto dei giovani, in attuazione di una linea di intervento che il Parco del Monviso sta portando avanti da tempo.

«Da sempre i giovani e giovanissimi sono interlocutori importanti delle attività del Parco perché in loro c’è il nostro futuro. Per questo il Parco del Monviso – ricorda il presidente Gianfranco Marengo, che introdurrà la serata – da tempo è attivo per supportare i ragazzi nel diventare protagonisti dello sviluppo del territorio e della comunità, come ambasciatori della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso».

Verranno infatti presentati, alla presenza di numerosi dei partecipanti, il “Monviso Youth Camp – Giovani per lo sviluppo sostenibile”, campo estivo transfrontaliero per ragazzi italiani e francesi coinvolti attivamente sui temi dello sviluppo sostenibile, e “Scuole cooperanti – Dal Monviso all’Everest a/r”, viaggio solidale in Nepal che ha coinvolto i ragazzi delle scuole superiori del saluzzese nell’educazione alla mondialità e alla solidarietà, in collaborazione con “Cecy Onlus” e per contribuire alla costruzione di una casa famiglia nel villaggio di Nunthala in Nepal.

Il programma di Montagne Nostre

GIOVEDì 16 GENNAIO 2020

DAL MONVISO AL MONDO IL PARCO DEL MONVISO PER LE NUOVE GENERAZIONI

a cura del Parco del Monviso

“UNA CORNICE PER LE TUE EMOZIONI”

Introduzione al Parco del Monviso ed alla biosfera transfrontaliera del Monviso MAB UNESCO.

“MONVISO YOUTH CAMP”

Giovani per lo sviluppo sostenibile. Coinvolgimento e formazione dei giovani del territorio, per mobilitarli sui temi dello sviluppo sostenibile.

“SCUOLE COOPERANTI – DAL MONVISO ALL’EVEREST A/R”

Dalla collaborazione con “Cecy Onlus” è nato un viaggio solidale in Nepal che ha coinvolto i ragazzi delle scuole superiori del saluzzese nell’educazione alla mondialità e alla solidarietà, contribuendo così alla costruzione di una casa famiglia nel villaggio di Nunthala in Nepal.

I partecipanti a queste iniziative saranno in sala.

 

“PIZZICANDO LE ALPI” di e con Mosè Morsut

Camminare, suonare, camminare, suonare. Questo è ciò che ha fatto Mosè Morsut negli ultimi mesi. Partito a piedi dalla Valle Gesso, il giovane chitarrista ha attraversato tutte le Alpi arrivando il 22 settembre a Tolmezzo, nel pieno della Carnia, oltre 1100 km con, come unici compagni di viaggio, il suo zaino e la chitarra. Per autofinanziarsi ha organizzato lungo il tragitto oltre 50 concerti, suonando così nei più importanti rifugi montani e portando la sua musica tra le più famose vette italiane (Argentera, Monviso, Rocciamelone, Bernina, Pale di San Martino, Marmolada, Tre Cime di Lavaredo)

 

VENERDì 17 GENNAIO 2020

ATTRAVERSARE LA CORSICA SENTIER DE

GRANDE RANDONNÈE – GR 20

a cura di Elio Silvestro e Ivan Tallone

Il Grande Randonnèe 20, meglio conosciuto come “GR 20 “è un impegnativo sentiero a lunga percorrenza che taglia la Corsica da NORD-OVEST a SUD- EST, seguendo la principale catena montuosa dell’isola.

Si tratta di un percorso unico nel suo genere, che unisce l’ambiente tipico della macchia mediterranea a quello alpino, sviluppandosi per circa 180 Km con un dislivello totale di oltre 13000 metri.

 

MERAVIGLIE DI GHIACCIO. VIAGGIO SULLE CASCATE PIÙ BELLE DELLE ALPI

a cura di Anselmo Giolitti

Anselmo Giolitti è un forte alpinista di origini piaschesi, che ha nel suo curriculum una serie innumerevole di salite di grande spessore.

Da oltre 25 anni al sopraggiungere della stagione invernale “affila gli attrezzi” e si dedica alla disci- plina che predilige, la scalata delle cascate di ghiaccio.

Nel corso di una lunga attività ha salito molte delle più famose cascate delle Alpi e non solo, costantemente alla ricerca di nuove linee effimere ha all’attivo alcune prime salite di notevole difficoltà.

Insieme a lui scopriremo il “mondo del ghiaccio”, disciplina che in Italia ha avuto i natali nella nostra valle Varaita.

 

SABATO 18 GENNAIO 2020

IL PERTUS DI COLOMBANO O TROU DE TOUILLES. CRONACA DI UN’OPERA TITANICA REALIZZATA DA UN UOMO CAPARBIO

a cura di Anna Joannas di Exilles

A Chiomonte (alta valle Susa), nella seconda metà del Quattrocento manca l’acqua.

La carenza idrica ha già indotto la popolazione a pensare a un acquedotto per portare le acque dalla conca di Touilles all’arido versante segusino. Ma occorrerebbe un tunnel, opera impensabile per i tempi… Colombano Romean, scalpellino provetto, si propone per la realizzazione, stipula il contratto e dà inizio ai lavoro….. nonostante l’ostilità di amministratori e cittadini.

Questo lavoro titanico permette tutt’oggi agli abitanti di Chiomonte e Cels di dissetarsi ed irrigare i campi.

 

TOR DES GÉANTS. IL GIRO DELLA VALLE D’AOSTA TUTTO D’UN FIATO

a cura di Danilo Lantermino

Quando la passione per la montagna e la corsa sui sentieri è tanta, la partecipazione al Tor è quasi d’obbligo.

I 338 km di sviluppo e i 24.000 m di dislivello del prestigioso ultratrail, sembrano per molti distanze impossibili…..ma allenamento, determinazione, supporto e soprattutto l’atmosfera in cui si vive, rendono questa “corsa” un viaggio ricco di emozioni. Danilo 3° al Tor des Géants 2019 racconta la sua esperienza (video durata 40 min)