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Il Buongiorno di Cuneo24

Compie 56 anni di vita Nike, il marchio di abbigliamento sportivo più famoso del mondo

Cuneo. Il sole è sorto alle 7:51 e tramonta alle 17:33. Durata del giorno nove ore e quarantadue minuti.

Santi del giorno
Conversione di San Paolo Apostolo.
San Bretannione, vescovo di Tomi.
San Palemone, anacoreta in Tebaide.

Avvenimenti
1563 – Viene costituita a Torino, capitale da quell’anno del Ducato di Savoia la Compagnia di San Paolo.
1755 – Viene fondata l’Università Statale di Mosca.
1817 – Prima rappresentazione de La Cenerentola di Gioachino Rossini (Roma, Teatro Valle).
1956 – Compie 56 anni di vita Nike, il marchio di abbigliamento sportivo più famoso del mondo. Inizialmente fondato con un altro nome oggi fattura oltre 30 miliardi di dollari.

Nati in questo giorno
Robinho – E’ un calciatore, dal febbraio 2016 al 2017 attaccante della squadra brasiliana dell’Atletico Mineiro. Robson de Souza (questo è il suo nome completo), scoperto a 15 anni dal campione Pelé, nel gennaio 2018 si trasferisce in Turchia al Sivasspor ma un anno dopo passa all’İstanbul Başakşehir. Nel 2005 arriva in Europa, al Real Madrid (per circa trenta milioni di euro), dove in tre stagioni totalizza 135 presenze (con 35 gol) e vince due scudetti. Gioca poi nel Manchester City e dal 2010 veste la maglia del Milan, vincendo lo scudetto 2010/11 e la Supercoppa italiana 2011. Nell’agosto 2014 il club rossonero lo manda in prestito al Santos, al termine del quale lo cede al club cinese Guangzhou Evergrande. Con la Nazionale verde-oro ha vinto una Coppa America (2007) e due FIFA Confederations Cup (2005 e 2009). Festeggia 36 anni.
Toni Servillo – All’anagrafe Marco Antonio Servillo, è un attore e regista teatrale italiano. Vincitore di due European Film Award, quattro David di Donatello, quattro Nastri d’argento, due Globi d’oro, tre Ciak d’Oro e del Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma. Esordisce sul grande schermo con il film Morte di un matematico napoletano (1992), proseguendo con Rasoi (1993), I vesuviani (1997) e Teatro di guerra (1998), tutti film diretti da Mario Martone. Assume maggiore notorietà con il ruolo di Tony Pisapia ne L’uomo in più (2001), di Titta Di Girolamo ne Le conseguenze dell’amore (2004), e di Giovanni Sanzio ne La ragazza del lago (2006), film che gli fanno ottenere una nomination e due David di Donatello per il miglior attore protagonista. Nel 2008 è il protagonista degli acclamati film Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino, aggiudicandosi per entrambi i film l’European Film Award al miglior attore. Per l’interpretazione di Giulio Andreotti ne Il divo si aggiudica inoltre il David di Donatello e il Nastro d’argento. Nel 2010 vince il Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma per Una vita tranquilla. Nel 2013 interpreta Jep Gambardella nel film vincitore dell’Oscar al miglior film straniero La grande bellezza di Paolo Sorrentino, con cui si aggiudica il quarto David di Donatello e il secondo European Film Award, ricevendo la candidatura all’Hollywood Film Festival per il miglior attore. Festeggia 61 anni.

Eventi sportivi
1995 – Il Manchester che si sta giocando la Premier, chiude il primo tempo in parità, ma ad inizio ripresa tutto cambia ed esplode. Pallone rinviato in profondità, Richard Shaw trattiene Cantona, che commette un fallo di reazione scalciando il difensore avversario. L’arbitro Alan Wilkie estrae il cartellino rosso, manda fuori il francese e costringe la squadra di Ferguson a lottare per 40 minuti in inferiorità numerica. L’uomo più im forma della Premier League è sotto la doccia. Mentre il francese sta per raggiungere gli spogliatoi, un tifoso del Palace inizia ad insultarlo pesantemente. Seconda reazione dell’attaccante che con un vero e proprio colpo di kung fu colpì il sostenitore del Crystal Palace. Cantona al termine della gara ammise: “Le persone ti dicono cose del genere, quando giochi, milioni di volte. Poi c’è quella volta che non lo accetti”. King Eric per quel gesto, per il quale non chiese mai scusa, pagò con nove mesi di squalifica oltre ad essere condannato a ben due settimane di carcere, che vennero però convertite in 120 ore di servizio civile.

Proverbio / Citazione
Guardati dalla primavera del gennaio.
“Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente.” Giorgio Gaber