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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1960 in Egitto inizia la costruzione della Diga di Assuan

Cuneo. Il sole è sorto alle 8:00 e tramonta alle 17:13. Durata del giorno nove ore e tredici minuti. Fase lunare: luna piena.

Santi del giorno
San Marcellino di Ancona, vescovo.
San Vitale, martire durante le persecuzioni di Decio.
Sant’Eustrazio, abate.

Avvenimenti
1448 – A Milano si tiene la prima lotteria italiana.
1768 – Philip Astley mette in scena il primo circo moderno (a Londra).
1793 – Jean-Pierre Blanchard è il primo a volare con un pallone aerostatico negli Stati Uniti.
1960 – In Egitto inizia la costruzione della Diga di Assuan.

Nati in questo giorno
Mehmet Ali Ağca – E’ un terrorista turco condannato per l’assassinio del giornalista Abdi İpekçi e per il tentato omicidio di papa Giovanni Paolo II. Compie 62 anni.
Dan Peterson – E’ un ex allenatore di pallacanestro, ma anche giornalista e telecronista sportivo. Dal 1973 al 1987 ha allenato a Bologna e Milano, vincendo cinque scudetti. Negli anni Ottanta ha commentato sui network privati, con la sua caratteristica inflessione, le partite di basket americano dell’NBA, diventando famoso non solo per gli appassionati di basket ma anche per il grande pubblico, grazie alla partecipazione ad una pubblicità e a trasmissioni non sportive. Nel gennaio 2011, dopo oltre vent’anni di inattività agonistica, è tornato per qualche mese ad allenare la società di Milano. Compie 84 anni.

Eventi sportivi
2012 – Lionel Messi ha vinto per la terza volta il Pallone d’oro FIFA; prima di lui l’impresa era riuscita solo a Johan Cruijff, Marco Van Basten e Michel Platini, quest’ultimo per tre volte di fila come la pulce (soprannome con cui viene chiamato l’argentino del Barcellona). Seguono in classifica Cristiano Ronaldo (del Real Madrid) e Xavi (anch’egli del Barcellona). Tra i 23 finalisti non ci sono italiani.

Proverbio / Citazione
Gennaio fa il peccato, e maggio è il condannato.
“Il nostro paese, piccolo per territorio, acquistò credito nei Consigli d’Europa perché grande per le idee che rappresenta, per le simpatie che esso ispira. Questa condizione non è scevra di pericoli, giacché, nel mentre rispettiamo i trattati, non siamo insensibili al grido di dolore che da tante parti d’Italia si leva verso di noi!” Vittorio Emanuele II