Etnonazionalismi e neonazionalismi a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino: seconda giornata di lavori

Partecipano all’evento storici, giuristi, politologi di rilievo nazionale ed internazionale

Cuneo. Ha preso il via ieri (14 gennaio 2020) presso il Cdt di Cuneo (Largo Barale, 1) il workshop “Etnonazionalismi e neonazionalismi a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino” organizzato dal Cespec (Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo), con il contributo della Fondazione CRC e in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo.

Partecipano all’evento storici, giuristi, politologi di rilievo nazionale ed internazionale. Oggi pomeriggio (15 gennaio, ndr), seconda e ultima giornata di lavori. Dalle ore 15 prenderà il via la III sessione moderata dal prof. Stefano Sicardi (Università di Torino). Si parlerà di “La disunità del Regno Unito e il caso scozzese” con Alessandro Torre (Università di Bari); “La Spagna nazione di nazioni” con Anna Mastromarino (Università di Torino); “La sofferenza del Belgio: questioni aperte e evoluzione costituzionale” con Massimo Cavino (Università del Piemonte Orientale). Al termine degli interventi, dibattito e conclusioni.

L’iniziativa è inserita nei programmi formativi dell’Istituto Storico della Resistenza, destinati all’aggiornamento degli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nell’ambito della storia contemporanea. Per maggiori informazioni scrivere acentrostudi.cespec@gmail.com o telefonare al numero 328/8834779. L’ingresso è libero.